Modulo 730: proroga della consegna per i Caf al 22 luglio

Per il 2016 la consegna del modulo 730 è stata prorogata. Quest'anno il 730 va consegnato entro il 22 luglio, una buona notizia per i contribuenti? Leggiamo insieme gli effetti della proroga

Anche quest’anno la consegna del modulo 730 da parte di Caf e professionisti abilitati è stata prorogata. Come già successo nel 2015, la consegna del 730 è slittata dal 7 al 22 luglio. Infatti, il 31 maggio, con un decreto legge, il Consiglio dei ministri ha sancito lo slittamento della data di consegna del 730. La richiesta era stata fatta prima dai Caf e in seguito anche dai commercialisti. È un provvedimento che riguarda milioni di cittadini italiani.
Chi potrà beneficiarne? Potranno usufruire della proroga della consegna del modulo 730 i Caf e i professionisti che entro il 7 luglio abbiano già trasmesso all’Ufficio delle entrate almeno l’80% dei modelli presi in carico dai contribuenti. Il provvedimento vale anche per i contribuenti che presentano il modulo 730 da soli, senza avvalersi del Caf o di un commercialista.

Lo slittamento della data di consegna del 730 ha un rovescio della medaglia per i contribuenti. Posticipando dal 7 al 22 luglio la consegna, c’è il rischio che anche i rimborsi slittino. Con il modulo 730 presentato il 7 luglio, c’era il tempo di far rientrare i rimborsi nella busta paga di agosto. Con la consegna del 730 il 22 luglio, i tempi diventano troppo stretti, probabilmente dipendenti e pensionati non avranno i rimborsi prima di settembre. Questo creerà qualche problema, perché i soldi dei rimborsi sono spesso usati per integrare le spese per le ferie.

Tutto chiaro? Non completamente. Resta qualche incognita sulle detrazioni ammesse per i figli a carico. I dubbi riguardano le spese per l’iscrizione all’università e il costo delle mense scolastiche. Nel primo caso manca nel decreto il tetto massimo di spesa su cui applicare la detrazione (19%). La questione mensa è anche più complicata. La Legge di Stabilità dice che si possono detrarre le spese per l’iscrizione dei figli a scuola fino a un massimo di 400 Euro per figlio. Siccome le scuole pubbliche sono gratuite, è stata indicata come spesa detraibile anche quella riguardante la mensa scolastica. Il Caf però rifiuta questa detrazione perché le mense sono gestite dai Comuni, e il loro costo non rientra tra le spese scolastiche.

Ricapitolando, i Caf e i professionisti abilitati possono effettuare la consegna del 730 il 22 luglio, a patto di aver già inoltrato al 7 luglio almeno l’80% dei moduli 730 presi in carico. I contribuenti che compilano il 730 da soli possono usufruire della proroga della scadenza, sia che presentino il 730 precompilato, modificato o no, sia che presentino il 730 ordinario.

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