Milleproroghe, torna la tassa sul cinema un euro a biglietto

Escluse le sale parrocchiali. La misura dovrebbe garantire un gettito fra i 45 e i 90 milioni di euro

Via libera del governo alla tassa di scopo per il cinema, attraverso un emendamento al decreto milleproroghe. Da luglio si dovrà pagare un euro in più per andare al cinema. L’inasprimento tributario non riguarderà le sale parrocchiali. Il gettito servirà a coprire le agevolazioni fiscali alla produzione cinematografica. L’effetto è un aumento, a seconda del prezzo di partenza, che potrà variare dal 15 al 25%.

Il testo del governo prevede che “a decorrere dal primo luglio prossimo e fino al 31 dicembre 2013” sia istituito “per l’accesso alle sale cinematografiche, ad esclusione di quelle delle comunità ecclesiali e religiose, un contributo speciale a carico dello spettatore pari a un euro da versare all’entrata del bilancio dello Stato”. Successivamente sarà un decreto interdirigenziale dei Beni culturali e dell’Economia a stabilire le modalità della riscossione. La misura – si legge nella proposta – dovrebbe fruttare 45 milioni nel 2011 e 90 milioni nel 2012 e 2013, che servirebbero a finanziare gli sgravi fiscali alla produzione cinematografica. L’eventuale maggior gettito tornerebbe allo stato di previsione dei Beni culturali per essere assegnato al “Fondo perla produzione, la distribuzione, l’esercizio e le industrie tecniche”.

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