Il milleproroghe è legge. Ecco le ultime novità della “pseudo-finanziaria”

Stop al rimborso degli interessi arretrati, social card-bis, tassa sul cinema, aumento della Tarsu e della benzina e sanatoria delle multe ai partiti politici. Le novità (e le polemiche) del provvedimento "omnibus"

Dopo un iter a dir poco travagliato il decreto milleproroghe è diventato legge. Il presidente Napolitano ha appena promulgato il testo definitivo approvato sabato dal Senato sul filo di lana: la scadenza infatti era domenica 27 febbraio (termine di 60 giorni per la conversione dei decreti-legge), dopodiché la norma sarebbe decaduta. Il Quirinale aveva già criticato la precedente versione del provvedimento che per la quantità e la varietà di argomenti imbarcati “sembrava una finanziaria“. Così il governo ha dovuto modificare in corsa il testo e blindarlo per l’ennesima volta col voto di fiducia per farlo approvare prima della scadenza.

Riepiloghiamo le misure che toccano più da vicino le nostre tasche con le ultimissime novità del maxi-emendamento.

Anatocismo, una correzione a metà

Una questione spinosa riguarda la questione dell’ormai famoso “anatocismo“, cioè la perversa pratica bancaria degli interessi sugli interessi in uso fino al 2000. La prima versione del milleproroghe stabiliva che il diritto al rimborso scadesse dopo 10 anni dall’addebito in conto dell’ultimo interesse illegittimo e non dalla chiusura del conto come aveva stabilito anche una recente sentenza della Cassazione. Nonostante le osservazioni del Quirinale il governo ha corretto la norma solo a meta, suscitando perplessità anche all”interno della maggioranza: non cambia infatti la decorrenza anticipata del rimborso (che di fatto significa la perdita del diritto per molti correntisti) ma le banche non potranno richiedere le somme già pagate.

Social card, a volte ritorna

Torna la carta acquisti, lo strumento di sostegno ai consumi per i più poveri. La nuova social card sarà gestita questa volta da enti “caritativi” non profit che la distribuiranno ai soggetti “in condizione di bisogno”. Si alza anche la soglia di reddito Isee (attualmente di 6.235 euro) per essere ammessi al beneficio. I criteri di distribuzione e i dettagli operativi saranno definiti da un decreto del ministero del Lavoro. La nuova carta sarà introdotta in via sperimentale nelle 10 città italiane con più di 250mila abitanti.

Immobili fantasma ancora per un mese

C’è un mese in più per far “materializzare” le case fantasma. I proprietari di immobili mai denunciati al fisco hanno tempo fino al 30 aprile per dichiararli. Dopodiché scattano le sanzioni: verrà comunicata una rendita presunta (sulla quale pagare le tasse) con effetti retroattivi dal 1° gennaio 2007. Spetterà al contribuente, per limitare le imposte e le sanzioni, di dimostrare che l’immobile è stato costruito, ad esempio, in una data più recente.

Tassa sul cinema

Andare al cinema costerà di più. A partire dal 1° luglio 2011 e fino al 31 dicembre 2013, su ogni biglietto si pagherà 1 euro di tassa che andrà a finanziare le agevolazioni fiscali alla produzione cinematografica. Sono esclusi i cinema di comunità ecclesiali o religiose.

Foglio rosa anche per i motorini

Criteri più rigidi per ottenere il “patentino” per i motorini. Il permesso di guida provvisorio valido tra la prova teorica e quella pratica dell’esame di guida – meglio conosciuto come “foglio rosa” – verrà esteso anche ai ciclomotori e alle minicar. Per la prova pratica sarà necessario avere il foglio rosa almeno da un mese.

Precari, ricorsi fino al 31 dicembre

I precari hanno quasi un anno in più per contestare il licenziamento. Il termine per l’impugnazione, inizialmente fissato al 24 gennaio, slitta al 31 dicembre 2011. Il ricorso riguarda i contratti a tempo determinato che sono cessati prima dell’entrata in vigore del collegato lavoro.

Aumenti della tassa rifiuti

Le amministrazioni comunali possono aumentare le aliquote della tassa sui rifiuti (Tarsu) per coprire integralmente i costi del servizio di raccolta e smaltimento. La possibilità è estesa anche ai comuni dove non c’è uno stato di emergenza rifiuti. In aggiunta a ciò, in Campania gli enti locali possono anche introdurre una maggiorazione all’addizionale sull’energia elettrica.

Aumenti delle addizionali regionali e della benzina

E’ stata ribattezzata la “tassa sul terremoto”. Le regioni colpite da calamità naturali hanno la possibilità di aumentare addizionali di loro competenza, compresa l’imposta sulla benzina fino ad un massimo di 5 centesimi per litro.

Proroga degli sfratti per i più deboli

Nei comuni ad alta tensione abitativa gli inquilini “disagiati” potranno beneficiare di una proroga degli sfratti fino al 31 dicembre 2011. Per avere diritto alla proroga occorre avere un reddito inferiore a 27mila euro e avere figli a carico, o persone ultra65enni, disabili o malati terminali all’interno del nucleo familiare.

Vantaggi per i partiti e i politici locali

Chiudiamo la breve rassegna con due misure di quelle destinate a fare polemica, soprattutto in tempi di tagli alla spesa per gli enti locali.

E’ stata approvata una sanatoria per i partiti che hanno collezionato multe per l’affissione abusiva di manifesti elettorali, cioè fuori dagli spazi consentiti. Basteranno 1.000 euro per saldare definitivamente le proprie pendenze amministrative. Una misura che farà perdere ai comuni, in tempi di stretta finanziaria, centinaia di migliaia di euro per le multe non incassate.

Aumenta il numero di consiglieri comunali e di assessori nelle metropoli con più di un milione di abitanti (Roma e Milano). Il consiglio potrà avere 60 eletti (anziché 48) e la giunta 16 membri (anziché 12). Inoltre nelle città con più di 250mila abitanti verranno reintrodotti i gettoni di presenza per i consiglieri di zona.

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