Manovra, ok a emendamento ‘salva-casa’ e sconto Irpef 22% scuole musica

(Teleborsa) – Dall’emendamento ‘salva-casa’ alla detrazione Irpef al 22% per l’iscrizione dei ragazzi alle scuole di musica, dal potenziamento dell’organico della Corte dei Conti al modello smart city. Sono alcune delle ultime novità della Manovra approvate dalla Commissione Bilancio del Senato che sta procedendo spedita con le votazioni in vista del via libera atteso domani. I lavori sono stati sospesi e riprenderanno alle 15.30. Entro domani la Commissione dovrà licenziare il testo per l’Aula dove arriverà giovedì. Il via libera del Senato al momento è fissato per venerdì.

L‘emendamento ‘salva-casa’ presentato dal presidente della commissione Daniele Pesco (M5S) prevede che l’esenzione dal pagamento dell’IMU per i proprietari che trasferiscono a partire dal 2020 la propria abitazione, non di lusso, a società veicolo istituite ad hoc con finalità sociale. L’immobile continua a essere utilizzato dall’ex proprietario con contratto di affitto.

Per quanto riguarda gli sconti Irpef per l’iscrizione alle scuole di musica, arriva una al 22% a favore delle famiglie a basso reddito che iscrivono i figli alle scuole di musica e ai conservatori. Viene introdotto un tetto alle spesa di 1.000 euro sostenuta da contribuenti con reddito complessivo non superiore a 36.000 euro, per l’iscrizione annuale e l’abbonamento di ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni a conservatori di musica, a istituzioni legalmente riconosciute dall’Afam, a scuole di musica iscritte ai registri regionali e a cori, bande e scuole di musica riconosciute da una pubblica amministrazione, per lo studio e la pratica della musica.

Via libera anche a una proposta che prevede che il Programma nazionale per la rinascita urbana dovrà essere implementato tenendo conto del modello ‘smart city, quello della città intelligente, inclusiva e sostenibile. L’obiettivo è quello di coniugare le esigenze della rigenerazione urbana con la transizione digitale.

Inoltre, l’organico della Corte dei Conti viene potenziato con 25 unità con l’obiettivo di un “rafforzamento del presidio di legalità a tutela dell’intero sistema di finanza pubblica”.

E’ passato anche un emendamento dei relatori che prevede il conferimento di un incarico a livello dirigenziale al Consiglio di Stato “in deroga ai limiti percentuali previsti”.

Arrivano anche 3 milioni in più nel triennio 2020-2022 al Fondo per la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti. Si tratta di un emendamento di Italia Viva che vede lo stesso Matteo Renzi fra i firmatari.

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