Manovra, le dichiarazioni dei redditi saranno pubbliche

Il compito sarà affidato ai sindaci. Si confida nelle spiate per scovare gli evasori. Di’ la tua.

Rendere pubblici i redditi dei cittadini. E’ questa l’ipotesi allo studio – che potrebbe prendere la forma di emendamento – per contrastare l’evasione fiscale. L’ingrato compito sarà affidato ai sindaci: attraverso la pubblicità si confida nelle soffiate dei cittadini per avviare procedimenti di accertamento fiscale.
Sul provvedimento ci sono ancora parecchie ombre. Per esempio non è chiaro se l’eventuale maggiore gettito sarà destinato agli enti locali o assorbito dalle casse centrali dello Stato. Inoltre sarà necessario adottare precauzioni per evitare comportamenti lesivi della privacy.

Ma la lotta all’evasione si arricchisce, nella versione rimaneggiata della manovra, di altri capitoli. Nel mirino le società cooperative, con un taglio delle agevolazioni fiscali probabilmente del 10%.
Ma soprattutto sotto la lente del fisco finiscono le società di comodo: sarà previsto che quando un bene è intestato a una società, ma viene utilizzato esclusivamente o in maniera prevalente da una persona fisica, la società di comodo diventerà trasparente. Ovvero lo scudo societario scomparirà e l’amministrazione finanziaria chiederà il versamento delle imposte a chi gode del bene.

Manovra, le dichiarazioni dei redditi saranno pubbliche