Manovra, al vaglio una Robin tax sui concessionari pubblici

(Teleborsa) – Allo studio del governo una sorta di Robin tax sulle concessionarie di servizi pubblici. Si sta infatti valutando un aumento dellIres di 2 punti, dal 24 al 26%, per tre anni, sugli utili di società pubbliche affidatarie che gestiscono autostrade, porti, ferrovie, aeroporti, servizi di tlc e produttori di elettricità e elettrica.

Lo riferiscono fonti parlamentari confermando la notizia riportata da alcuni quotidiani. Si tratterebbe di una sorta di ‘Robin tax’ il cui gettito potrebbe servire a modificare le misure più contrastate della Manovra: dalla plastic tax alla la tassazione sulle auto aziendali. Tra le ipotesi c’è anche quella di utilizzare il maggior gettito per finanziare progetti per il sociale.

La misura andrebbe a sostituire la norma contenuta in manovra che prevede un ammortamento finanziario all’1% dei beni gratuitamente devolvibili per le imprese concessionarie di gestione autostradale e trafori.

Intanto, proseguono a rilento i lavori della Commissione Bilancio del Senato sul ddl Bilancio. La seduta prevista per questa mattina è stata posticipata a oggi pomeriggio alle 17, in attesa della presentazione da parte di governo e relatori del loro pacchetto di modifiche. Il provvedimento è atteso in Aula lunedì e il via libera della Commissione arriverà entro il weekend.

(Foto: © lucadp / 123RF)

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