Ddl Stabilità: “apertura” sulla retroattività dei tagli alle detrazioni. Marcia indietro sui disabili

Il Governo conferma i tagli degli sconti fiscali già dal 2012 ma il ministro Grilli corregge: "Aperti alla discussione in aula". Bocciate le penalizzazioni alla legge 104

Siamo aperti alla discussione su tutto“. Lo ha detto il ministro dell’Economia Vittorio Grilli rispondendo in Parlamento a chi chiedeva se fosse possibile rivedere la retroattività al 2012 dei tagli alle detrazioni fiscali. Un aspetto della nuova manovra su cui non si è ancora giunti a una conclusione: dopo un’iniziale apertura alla possibilità di un rinvio al 2013, il governo sembrava tornato all’impostazione iniziale: tagli per le detrazioni e deduzioni già da quest’anno. Il messaggio che palazzo Chigi ha inviato ai partiti che hanno sollevato maggiori polemiche è stato chiaro: se volete spostare di un anno la stretta sulle detrazioni, fate pure: ma serve trovare una copertura alternativa, e quella misura vale circa un miliardo. Ma ora arriva l’apertura di Grilli.

Un passo indietro invece è stato fatto sulle misure che riguardano l’indennità di accompagnamento e i permessi per i familiari disabili contenuti nel ddl Stabilità e che hanno sollevato diverse polemiche: verranno cancellate le norme che prevedevano la modifica alla legge 104 che avrebbe ridotto al 50% la retribuzione per i giorni di permesso chiesti dai dipendenti per assistere un disabile che non sia il coniuge o un figlio e sarà eliminata la tassazione sull’indennità di accompagnamento. Potrebbe saltare l’Irpef delle pensioni di invalidità.

Ddl Stabilità: “apertura” sulla retroattività dei tagli ...