Ici, Iva e taglio del debito. Il governo Monti accelera

Accordo su iter veloce per le misure economiche. In vigore prima di Natale

Le tensioni finanziarie non si placano e le misure per provare a mettere in sicurezza i conti pubblici diventano sempre più urgenti. Dunque è quasi certo il varo di un primo – pesante – pacchetto di interventi prima di Natale.

Nel merito, allo studio dell’esecutivo ci sono: ritocco dell’Iva (del 10% e del 21%), revisione delle rendite catastali e dell’imposizione fiscale sugli immobili, reintroduzione dell’Ici sulla prima casa che tenga conto dello stato dei contribuenti cui sarà applicata. Si lavorerebbe infine a una misura sul tetto all’uso del contante, ma la soglia dovrebbe essere innalzata rispetto ai 300-500 euro ipotizzati in un primo momento.
Al Tesoro prosegue intanto il lavoro di istruttoria sui conti pubblici. Le misure avranno l’obiettivo di ridurre in modo graduale e durevole il debito pubblico, attualmente al 120% del Pil, il terzo più alto tra i Paesi Ocse, allo stesso livello di 20 anni fa.

I primi inteventi
>> Ici: torna l’imposta sulla prima casa, ma sarà progressiva, grazie a un sistema di detrazioni calanti al crescere del reddito. Saranno rivalutati anche gli estimi catastali
>> Iva: verso un ritocco delle aliquote Iva del 10 e del 21%. Un punto in più vale 6 miliardi di eruo all’anno. Possibile anche un ritocco sulle accise dei carburanti.

Ici, Iva e taglio del debito. Il governo Monti accelera
Ici, Iva e taglio del debito. Il governo Monti accelera