Guida alla compilazione della Certificazione Unica 2016

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i modelli definitivi della certificazione unica 2016 e del modello 770/2016. Ecco istruzioni, scadenze e novità di quest’anno

Dal 2016 cambiano alcune leggi che regolamentano la compilazione e la consegna del Modello CU, che va compilato dal sostituto d’imposta, cioè il datore di lavoro e sostituisce il vecchio CUD. Questo modello è oggi scisso in due parti:

  • Il Modello CU Sintetico deve essere consegnato entro il 29 Febbraio dal sostituto d’imposta al percipiente, quindi al lavoratore
  • Il Modello CU Ordinario invece, molto più preciso e dettagliato del precedente, deve essere trasmesso telematicamente all’Agenzia delle Entrate

Questa seconda parte del Modello di Certificazione Unica deve contenere tutte le informazioni che riguardano la persona fisica, compresi il codice fiscale dell’eventuale coniuge, anche nel caso in cui non si tratti di persona a carico del contribuente. Fino ad oggi questo dato non era necessario per compilare il Modello CU, quindi i datori di lavoro hanno tempo fino al 7 Marzo per richiederlo ai loro dipendenti. La motivazione principale per cui il nuovo Modello CU Ordinario è stato istituito dipende dalla necessità dell’Agenzia delle Entrate di ampliare a tutti i cittadini la consegna del Modello 730 precompilato: per effettuare questo servizio è necessario che il fisco conosca tutti i redditi percepiti dal contribuente, e non solo.

All’interno del Modello CU Ordinario è necessario indicare:

  • l’assistenza fiscale;
  • l’eventuale presenza di previdenza complementare;
  • la percezione del trattamento di fine rapporto o di altre tipologie di indennità;
  • l’eventuale presenza nel corso dell’anno di redditi derivanti da operazioni societarie o di altro genere.

Anche il lavoratore autonomo è tenuto alla compilazione del Modello CU Ordinario, indicando qualsiasi tipo di reddito, indennità o movimento di denaro si sia realizzato nel corso dell’anno precedente a quello della dichiarazione. La mancata compilazione di questo Modello viene sanzionata con una multa pecuniaria che ammonta a 100 euro, che è ridotta ad un terzo se la compilazione e la trasmissione telematica avviene entro 60 giorni dallo scadere del termine ultimo per la consegna.

Per il contribuente è di fondamentale importanza indicare qualsiasi reddito percepito, o spesa detraibile sostenuta, perché più il Modello CU Ordinario è preciso e più facilmente è possibile presentare il Modello 730 per il pagamento delle Imposte, che verrà consegnato già compilato. Una semplificazione che renderà più agevole la dichiarazione dei redditi, anche per i lavoratori autonomi.

Immagini: Depositphotos

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