La Guardia di Finanza dà i numeri

Il rapporto annuale. Dati record per la lotta all'evasione e per quella contro i patrimoni della mafia

La Guardia di Finanza ha presentato il suo tradizionale “Rapporto annuale” relativo ai primi 11 mesi del 2009.
Ecco un po’ di cifre per comprendere qual è la portata dell’illecito nel nostro Paese.

Grazie all’azione dell’Arma, l’Agenzia delle entrate ha riscosso 7,4 miliardi di euro a seguito della lotta all’evasione. E’ la somma più alta mai incassata dal Fisco italiano per le attività di controllo.
Inoltre, nelle operazioni contro i patrimoni della mafia, sono stati indagati 5.279 soggetti (tra persone fisiche e società) e sequestrati beni per circa 2 miliardi di euro. Un dato record, visto che rispetto al 2008 le confische sono raddoppiate.

Sono state inoltre arrestate 465 persone e indagate altre 5.100 per i reati di riciclaggio, usura, falsificazione dei mezzi di pagamento e reati bancari e finanziari. La GdF ha altresì sequestrato profitti illeciti per 2,9 miliardi di euro.
Ha scoperto redditi non dichiarati per 30 miliardi di euro ed Iva evasa per oltre 5 miliardi: sono stati individuati oltre 8 mila tra evasori totali e paratotali.

Le Fiamme Gialle hanno sequestrato 85 milioni di prodotti recanti marchi italiani contraffatti, 3777 apparecchi da intrattenimento e videogiochi non autorizzati o non collegati alla rete telematica dei Monopoli, 451 centri di raccolta scommesse di bookmaker stranieri. Hanno inoltre scovato 6.420.000 Gratta e vinci falsi (+138% sul 2008).

Sul fronte del lavoro, sono stati scoperti quasi 5.700 datori di lavoro che hanno impiegato 26.300 dipendenti in nero o irregolari, tra cui 4.600 cittadini extracomunitari.

Il generale D’Arrigo – comandante generale delle Fiamme Gialle – è molto soddisfatto:
“I buoni risultati raggiunti quest’anno confortano le nostre scelte strategiche. Non sono conseguenti a picchi di verifiche, ma il risultato di una media molto elevata di efficacia delle attività di controllo. Abbiamo investito molto in formazione e ci siamo concentrati su alcuni filoni. Siamo particolarmente orgogliosi non tanto del volume del gettito recuperato a tassazione, quanto del suo aumento. C’era un livello di rischio in Italia per gli evasori molto basso, lo stiamo facendo aumentare. E’ questo – ha concluso – che li convincerà a pagare”.

Un ultimo allarme in vista del Natale. Secondo la GdF bisogna stare attenti all’atto di acquistare giocattoli.
Sono infatti sempre più diffusi i prodotti non sicuri. Nel 2009 sono stati sequestrati 22 milioni di giocattoli fuori norma, un quantitativo nove volte superiore rispetto al 2008.
Un “aumento esponenziale”, ha sottolineato il generale di Brigata Giuseppe Vicanolo, legato all’aumento del flusso dei traffici di merci contraffatte che le organizzazioni criminali hanno potuto realizzare approfittando della crisi economica.

La Guardia di Finanza dà i numeri