Giù le tasse per chi investe nelle Startup

Annunciato un pacchetto di misure per offire agevolazioni fiscali a risparmiatori e privati

Bisogna fare di più per far ripartire l’economa italiana, spingendo sul credito e sulla detassazione. Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha anticipato quelle che potrebbero essere le future mosse del governo sulla competitività, svelando un pacchetto “articolato con diverse misure. Una di queste serve a convogliare il risparmio privato verso le piccole e medie imprese (Pmi), che hanno bisogno di aumentare la loro dotazione di capitale per fare ricerca e investimenti. Dalle nostre analisi si potrebbe arrivare ad attivare risorse private fino a 10 miliardi l’anno”, ha dichiarato il titolare del dicastero di via XX settembre a Roma.

10 MILIARDI PER LE IMPRESE – È questa la stima che il Ministro offre in una intervista al Corriere della Sera. L’esenzione fiscale ai “privati che investono in strumenti di risparmio per finanziare l’economia reale” porterebbe ad attivare risorse fino a 10 miliardi l’anno. Da destinare alle piccole e medie imprese che hanno bisogno di capitali per fare ricerca e investimenti. Il risparmiatore potrà scegliere di investire in prodotti finanziari dedicati a investimenti in imprese (con ricavi compresi tra i 50 e i 300 milioni annui) e ottenere sgravi fiscali sul prelievo del guadagno in conto capitale.

STARTUP – Segnatamente – si legge su StartUpItalia – tra le ipotesi al vaglio c’è lo sgravio fiscale per quelle aziende, quotate con un bilancio fiscale consolidato, che decidono di acquisire una partecipazione (la quota dovrebbe essere il 20%) in startup fondate da non più di cinque anni.

Le agevolazioni fiscali per chi investe in startup sono misure da tempo richieste dagli investitori. Nel White Paper di Digital Magics, ad esempio, c’erano proposte al governo italiano per favorire l’ecosistema dell’innovazione, e due punti dedicati alla questione: le agevolazioni fiscali per i soggetti dell’imposta sul reddito delle società (Ires) e l’introduzione di facilitazioni per attività di Open Innovation (acquisto di prodotti/servizi da startup innovative per l’innovazione dell’impresa). Ma non erano gli unici, molti stakeholder chiedevano questo genere di provvedimenti per migliorare la situazione degli investimenti in startup innovative.

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