Flat tax solo per redditi incrementali: l’ultima proposta di M5S e Lega

Si fa spazio l'idea di avviare la 'tassa piatta' partendo da chi riesce ad aumentare il proprio reddito rispetto all'anno precedente con aliquota fissata al 15%

La Lega continua a spingere il piede sull’acceleratore per cercare di far vedere la luce alla Flat tax.

La misura completa e strutturata è ancora lontana dal trovare una quadra definitiva, ma il primo passo per avviarla potrebbe essere fatto a breve, andando a interessare il 2020.

Nelle ultime ore si sta facendo strada l’ipotesi dell’aliquota al 15% soltanto sui redditi incrementali. Ciò significa che la tassazione ‘Flat’ non sarebbe destinata al reddito complessivo, bensì a quella parte di reddito che aumenta nell’anno successivo: l’incremento appunto.

Per fare un esempio pratico, se un contribuente dichiara 45mila euro e l’anno dopo ne dichiara 53mila, pagherebbe il 15% su 8mila euro mentre continuerebbe a versare il 38% sulla parte restante.Una simile soluzione, naturalmente, andrebbe a beneficio di coloro che riescono a fatturare di più rispetto al periodo precedente.

L’altra novità è che non ci sarebbe alcun limite legato alle cifre. Vale a dire che se una persona nell’arco di un anno riuscisse a far schizzare il suo business, tutti i soldi lordi in più guadagnati sarebbero tassati sempre e comunque del 15%. Per fare un altro esempio: se l’anno prima si sono fatturati 45mila euro e l’anno dopo 70mila, sulla differenza dei 25mila euro ci sarebbe l’aliquota al 15%.

La proposta avrebbe il gradimento anche del M5s in quanto è valutata come un disincentivo all’evasione fiscale. Se fatturo di più e pago meno tasse, perché dovrei sottrarmi al fisco? Questo in sintesi il ragionamento.

Tale idea, inoltre, non graverebbe troppo sulle casse statali. Gli analisti stimano che per fare questo primo passo verso la Flat tax, nella prossima legge di Bilancio, si dovrebbero trovare più o meno 2 miliardi di coperture. Una cifra abbordabile e non proibitiva che farebbe gola anche al ministro dell’Economia Giovanni Tria, che eviterebbe di ritrovarsi nuovamente tra l’incudine e il martello. Da un lato salvaguardare i conti pubblici, dall’altro subire le pressioni della maggioranza per portare a casa la riforma.

Se la misura dovesse andare in porto, a esultare sarebbe soprattutto la Lega che metterebbe a segno anche un colpo politico, riuscendo a far germogliare una riforma a cui è particolarmente legata. Resterebbe poi da capire in che modo completarla.

Flat tax solo per redditi incrementali: l’ultima proposta di M5S...