Fisco, Unimpresa propone: IRPEF 25% fino a 50 mila euro e IVA al 19%

(Teleborsa) – In vista della definizione della maggioranza parlamentare e del nuovo governo, Unimpresa invoca una rivoluzione fiscale alla luce del sempre più schiacciante peso delle tasse in Italia.

Tre aliquote per l’imposta sui redditi delle persone fisiche con una no tax area fino a 10.000 euro: 25% fino a 50.000 euro, 37% fino a 200.000 euro e 45% oltre 200.000 euro. Tassazione dei dividendi percepiti da società di persone e società a responsabilità limitata con una imposta sostitutiva al 10%.

E ancora: IVA al 19% secondo la media praticata nell’Unione europea con una fascia di esenzione totale fino a 50.000 euro di fatturato.

Per le aziende con volume d’affari fino a 300.000 euro una tassa secca al 5% per chi ha dipendenti a tempo determinato e al 3% per quelle che hanno lavoratori a tempo indeterminato; il prelievo ordinario andrebbe poi fissato con una aliquota flat al 20%, ma con diversificazioni secondo la propensione a fare investimenti e assunzion

“Serve una rivoluzione fiscale perché abbiamo un carico fiscale sia in termini di esborso di denaro sia in termini di adempimenti che non è più sopportabile. L’IVA al 22% e il carico complessivo delle imposte che in termini reali supera quota 60% sono fuori delle medie europee e mondiali oltre che contrari a una logica di sviluppo” dichiara il vicepresidente dell’Associazione che rappresenta le micro, piccole e medie imprese, Claudio Pucci. “Si parla di un esecutivo sulla base di un contratto e allora vogliamo provare a suggerire le misure più importanti per le imprese in campo fiscale” aggiunge Pucci.

Fisco, Unimpresa propone: IRPEF 25% fino a 50 mila euro e IVA al ...