Fisco e famiglie, le scadenze del 730

Quando presentare la dichiarazione dei redditi e quando è possibile ricorrere a Unico-Persone fisiche

La primavera porta con sé un ricco calendario di scadenze fiscali. Tutte catalizzate – per quanto riguarda le famiglie e i lavoratori – attorno al modello 730.
Vediamo quali sono le date da tenere sotto controllo.

Le scadenze
2 maggio.
Entro questa data il 730 deve essere presentato al datore di lavoro o all’ente pensionistico, se prestano l’assistenza fiscale. Attenzione da quest’anno l’Inps non fornisce assistenza fiscale e, dunque, sarà necessario rivolgersi ai Caf.

31 maggio.
La scadenza interessa chi non si avvale dell’assistenza fiscale e si rivolge direttamente al Caf. Nel caso di ricorso al modello Unico, l’invio può essere fatto solo per via telematica, salvo qualche eccezioni in cui è ammessa la presentazione cartacea, ovvero:
– pur in presenza di redditi presentabili con il 730, non può presentarlo perché privo di datore di lavoro o non titolare di pensione;
– deve presentare le dichiarazioni per contribuenti deceduti;
– pur potendo presentare il 730, deve dichiarare i redditi utilizzando i quadri RM, RT, RW, AC di Unico;
– è privo di sostituto d’imposta al momento della presentazione della dichiarazione perché il rapporto di lavoro è finito.
Unico va presentato entro il 30 giugno presso l’ufficio postale ed entro il 30 settembre in via telematica.

Chi presenta il modello 730
In genere può utilizzare il modello 730 chi non ha redditi d’impresa o di lavoro autonomo o da partecipazioni azionarie.
Nel dettaglio, sono autorizzati alla presentazione del modello 730 i contribuenti che nel 2011 sono:
pensionati o lavoratori dipendenti;
• soggetti che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (per esempio il trattamento di integrazione salariale, l’indennità di mobilità);
• soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
• sacerdoti della Chiesa cattolica;
• giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali);
• soggetti impegnati in lavori socialmente utili;
• soggetti che nel 2010 hanno solo redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, definiti dalla legge redditi di collaborazione coordinata e continuativa, almeno nel periodo compreso tra giugno e luglio 2010, e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio;
• lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno. Questi soggetti presentano il modello 730:
– al sostituto d’imposta se il rapporto di lavoro dura almeno da aprile a luglio 2010;
– a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato se il rapporto di lavoro dura almeno da giugno a luglio 2009 e si conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio;
• lavoratori della scuola con contratto a tempo determinato.

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