Saldo Imu-Tares, oggi il lunedì nero. Pagamento, aliquote e proroghe

Chi paga e chi no, dove trovo le aliquote, come risolvo gli errori. Più tempo per la mini Imu

Saldo Imu 2013 e Tares, oggi è il D-Day. Scade oggi infatti il termine per pagare sia la seconda rata dell’Imposta sugli immobili (Imu su seconde case, imprese, negozi, capannoni) che il Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (Tares).  Un linedì "nero" per i contribuenti italiani, chiamati a un doppio appuntamento con il Fisco che, insieme al conguaglio Irpef, rischia di mangiarsi la tredicesima.

SALDO IMU 2013
Tra la giungla di aliquote e i tempi strettissimi intercorsi tra la pubblicazione delle stesse da parte dei Comuni ( 9 dicembre) e il termine per il pagamento dell’imposta (16 dicembre),  il rischio di errori nel calcolo è altissimo.

CHI PAGA…

  • Tutte le ‘seconde case‘.
  • Le abitazioni principali per le seguenti categorie catastali:
    A/1: abitazione signorile in zone di pregio con caratteristiche superiori;
    A/8: ville con parco o giardino in zone di pregio;
    A/9: castelli o palazzi con pregi artistici o storici.
  • Immobili d’impresa, negozi, uffici, capannoni e fabbricati rurali.
     

…E CHI NO 

  • Le abitazioni principali (escluse le categorie sopra citate).
  • I magazzini delle imprese edili, gli edifici acquistati dalle imprese e sottoposti a lavori di restauro e risanamento conservativo, ristrutturazioni edilizie o urbanistiche.
  • I terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (Iap) e i fabbricati rurali strumentali.
  • Gli immobili della Chiesa e di altre confessioni religiose con finalità di culto (non la legge non specifica se si ritiene che l’attività di culto debbe essere ‘esclusiva’) e assistenziali (enti non profit).
     

DOVE TROVO LE ALIQUOTE

Orientarsi nella giungla delle aliquote non è facile (il comune di Milano, ad esempio, ne prevede ben dieci) e suscita non pochi malumori ai cittadini (l’imposta sarà versata con aliquote superiori a quelle standard dall’80% dei contribuenti). Occorre tener presente che il versamento della seconda rata IMU 2013 deve essere eseguito sulla base delle delibere di approvazione delle aliquote e dei regolamenti pubblicati sul sito di ciascun comune alla data del 9 dicembre 2013.
In caso di mancata pubblicazione sul sito di ciascun comune, alla data del 9 dicembre 2013, della delibera di approvazione delle aliquote e del regolamento per l’anno 2013, si applicano gli atti adottati per l’anno 2012.

Per conoscere con esattezza l’aliquota Imu applicata dal Comune di riferimento si può consultare anche il sito del Dipartimento delle Finanze, selezionando regione e comune (anche se i dati ad oggi sono ancora incompleti).
 

LE VARIABILI DI CALCOLO – Dove le aliquote non sono state alzate, per individuare il saldo occorre calcolare l’imposta totale dovuta con le aliquote 2013, e sottrarre quanto pagato a giugno a titolo di acconto, vale a dire il 50% dell’imposta dovuta in base alle aliquote dello scorso anno.

MODALITA’ DI PAGAMENTO
Per il versamento dell’imposta si utilizza il modello F24 (attenzione ai codici tributo) pagabile in banca, tramite il servizio di homebanking fornito dalla propria banca, tramite il servizio "F24web" sul sito dell’Agenzia delle Entrate o tramite un intermediario abilitato, ad esempio il caf.  Si può pagare anche tramite bollettino postale che deve riportare "obbligatoriamente il seguente numero di conto corrente: 1008857615, valido indistintamente per tutti i comuni del territorio nazionale".

ERRORI O RITARDI
Chi sbaglia o paga in ritardo può ricorrere al ravvedimento operoso,
la procedura con cui il contribuente può riconoscere la propria inadempienza (ritardo o pagamento inferiore) e sanare la situazione versando l’importo dovuto con una sanzione ridotta rispetto a quella ordinaria del 30%. (Se il ritardo è di pochi giorni le sanzioni sono irrilevanti e fino a un anno risultano ancora contenute). 

TARES
Sullo scadenzario fiscale degli italiani c’è anche la Tares. Da pagare infatti entro il 16 dicembre il versamento sia della tassa che della maggiore standard di 30 centesimi per ogni metro quadrato di superficie soggetta al tributo.

POSSIBILE PROROGA
Dal momento che i Comuni hanno avuto pochissimo tempo per inviare ai contribuenti il modello F24 o il bollettino postale precompilato per il pagamento, è probabile una proroga della scadenza al 24 gennaio.

MODALITA’ DI PAGAMENTO
Per il versamento della Tares è richiesto l’ uso esclusivo del modello F24, con l’ unica possibilità di pagare in banca e in posta, e non attraverso la domiciliazione bancaria come per le rate di acconto.

PROROGA PER MINI-IMU  – E’ stata prorogata la scadenza della mini rata IMU dal 16 gennaio al 24 gennaio. In riferimento poi all’aumento delle aliquote Imu 2013, si era prospettato negli ultimi giorni il problema della mini Imu rivolta ai proprietari di prime case che hanno scampato il pagamento a dicembre, ma non potranno evitarlo a gennaio. Un appuntamento che coinvolge non pochi contribuenti: i comuni interessati dalla mini IMU, ossia che hanno deliberato per il 2013 un’aliquota sulla prima casa superiore al 4 per mille, sono 2.400. E tra questi 50 sono capoluoghi di Provincia.

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