Fisco e immobili, 11 miliardi in più di tasse nel 2016

(Teleborsa) – Il 16 dicembre prossimo scade il termine per pagare la seconda rata di IMU e TASI. Nel 2016, le tasse sugli immobili hanno raggiunto i 49,1 miliardi di euro, 11,4 miliardi in più rispetto al 2011.

E’ quanto rileva il Centro Studi ImpresaLavoro secondo cui dopo il livello record raggiunto nel 2015 (52,3 miliardi di euro), il gettito complessivo sugli immobili in Italia dovrebbe ridursi per quest’anno a 49,1 miliardi con una flessione quantificabile nel 6,1 per cento.

La pressione fiscale risulterà a fine anno comunque ancora ben lontana dai livelli del 2011, rispetto ai quali l’incremento risulta di 11,4 miliardi su base annua, segnando in termini relativi un corposo +30,2%. 

Ciò che ha subito il maggiore incremento nel periodo considerato è la quota patrimoniale del prelievo, più che raddoppiata (+173%) secondo quanto riporta la stessa Corte dei Conti, a differenza delle entrate attribuibili agli atti di trasferimento (-29%) e a quelle sul reddito immobiliare, sostanzialmente inalterate secondo quanto risulta a ImpresaLavoro, nonostante la crescita del gettito da locazioni favorita dall’introduzione della cedolare secca sugli affitti.

Fisco e immobili, 11 miliardi in più di tasse nel 2016