Fisco: come difendersi dal Redditometro

Vediamo nel dettaglio quale procedura deve seguire un accertamento da redditometro

CHI C’E’ NEL MIRINO
Come tutti gli accertamenti di tipo induttivo, col Redditometro il Fisco cerca di ricostruire il reddito percepito nell’anno di imposta dal contribuente attraverso le spese che questi ha sostenuto nel corso dell’anno. Attraverso le informazioni che affluiscono all’anagrafe tributaria, il Fisco è in grado di ricostruire la capacità di spesa dei contribuenti. Il classico esempio è l’acquisto di un immobile, o di un’auto, non supportati da una adeguata capacità reddituale. In questi casi il Fisco fa partire una comunicazione per sapere come sia possibile, col reddito in questione, sostenere quelle spese. Ebbene, se vi trovate in questa situazione l’unico modo per vincere il redditometro è provare che la vostra disponibilità finanziaria è superiore al reddito dichiarato. In pratica si tratta di dimostrare di aver conseguito:
– Redditi esenti da imposta (es. vincite a lotterie o concorsi a premi);
– Redditi soggetti a ritenuta d’imposta (es. Tfr);
– Donazioni;
– Successioni;
– Un cash flow o reddito spendibile superiore al reddito dichiarato (mutui, prestiti, etc..)

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Fisco: come difendersi dal Redditometro