Manovra d’estate: più tasse a banche e petrolieri. Atomo per tutti – E super multe a chi diffonde le dichiarazioni dei redditi. Nucleare, presto saranno stabiliti i criteri per l’identificazione dei siti

E super multe a chi diffonde le dichiarazioni dei redditi. Nucleare, presto saranno stabiliti i criteri per l'identificazione dei siti

 

Il Consiglio dei ministri ha varato la manovra finanziaria per la stabilizzazione dei conti pubblici e per lo sviluppo, targata Tremonti.In sintesi le novità principali.

Arriva la Robin Hood Tax
L’imposta colpirà le compagnie petrolifere, il gettito atteso è di 1 miliardo di euro. Banche e assicurazioni saranno “costrette” a pagare di più attraverso un allargamento della base imponibile Ires e Irap. L’operazione dovrebbe garantire alle casse dello Stato 1,5 miliardi.

Caro carburanti
Si prospettano aiuti fiscali sui carburanti agricoli e per la pesca, attraverso l’Iva agevolata al 5%. Dovrebbe essere una misura d’urgenza valida fino al 31 dicembre. Inoltre lo sconto sui carburanti legato al recupero dell’extragettito Iva per l’aumento dei prezzi del greggio dovrebbe diventare automatico. In pratica nel caso in cui il prezzo aumenta più del 2% rispetto al valore di riferimento indicato nel Dpef, scatterebbe automaticamente una riduzione dell’accisa a compensazione del maggior gettito Iva.

Misure anti riciclaggio
Il 30 aprile è entrata in vigore la norma anti riciclaggio che vieta i pagamenti in contanti e con assegni non trasferibili superiori ai 5mila euro. Il governo è intenzionato ad alzare la soglia a 12.500 euro.

Diffusione della dichiarazione dei redditi
Chi pubblica redditi attraverso qualsiasi mezzo, anche online, rischierà una sanzione fino a 90mila euro.

Pensioni
Dovrebbe essere abolito il divieto di cumulo tra pensione e redditi dal lavoro, con esclusione delle forme previdenziali gestite dagli enti di diritto privato.

Lavoro
In arrivo una nuova disciplina dei contratti a termine a cui dovrebbero essere tolti i limiti stabiliti dal protocollo sul welfare. Tra le ipotesi anche modifiche alla disciplina dei contratti occasionali resi nell’ambito di un’impresa familiare, nei settori del commercio, del turismo e dei servizi. Cambiamenti in arrivo anche per l’apprendistato.

Nucleare
Entro la fine dell’anno dovrebbero essere indicati i criteri per l’installazione delle nuove centrali termo-nucleari. Si tratterebbe di una delega al governo che indicherà, inoltre, le misure compensative da riconoscere alle famiglie e alle imprese residenti nel territorio vicino al sito.

Province
Le province delle aree metropolitane – (Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Bari e Napoli) – potrebbero scomparire alla prima data di cessazione dei consigli successivi all’entrata in vigore delle manovra. Allo studio anche ipotesi di soppressione delle comunità montane.

Pubblica Amministrazione
Gli Enti pubblici dovranno decurtare le spese per la stampa delle pubblicazioni previste da leggi e regolamenti del 50%. Andrà in pensione il formato cartaceo della Gazzetta Ufficiale, disponibile solo su Internet dal primo gennaio 2009.

Servizi online
Certificati e ricette mediche saranno trasmessi su Internet. Dal prossimo anno i libri si potranno scaricare dalla rete. Saranno prodotti su stampa online. Allo studio la proposta di obbligare il consiglio docenti di adottare esclusivamente i libri nelle due versioni o di posticipare la richiesta all’anno 2011-2012.

Taglio Enti inutili
Addio ad alcune strutture con meno di 50 dipendenti, che non saranno confermate dai ministeri di competenza entro la fine dell’anno.

Banda Larga
In arrivo 800 milioni da destinare al potenziamento dell’Adsl per il periodo 2007-2013 con i fondi del Fas.     

Mister Prezzi
Lotta all’inflazione e ampliamento dei poteri attribuiti al Garante dei prezzi che si potrà avvalere in settori particolari dell’ausilio della Guardia di Finanza.Stanziate le risorse per le opere dell’Expo 2015 di Milano.

Banca Sud
Via libera alla Banca del Sud con un prestito di 5 milioni di euro dallo Stato. Un apposito comitato promotore avvierà l’istituto entro 120 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento.

Rinvio della class action
L’entrata in vigore dell’istituto – previsto per il 29 giugno – sarà spostata al primo gennaio 2009. Lo scopo del governo è di apportarvi alcune modifiche alla dsciplina, considerata attualmente impraticabile, dannosa per le imprese e poco utile per i consumatori.

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