Federalismo, stangata per chi compra un’auto

Aumenti fino a 600 euro per i veicoli di maggiore potenza

L’entrata in vigore del federalismo fiscale (il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 12 maggio 2011) si tradurrà in un vero e proprio salasso per la compravendita di automobili. La nuova imposta provinciale di trascrizione – versata ogni volta che si acquista n veicolo nuovo o usato – sarà proporzionale alla potenza del motore.
Vediamo cosa cambia.

Oggi chi compra un’auto da un soggetto Iva – che significa da un concessionario o da un autosalone – paga il minimo dell’imposta, ovvero da 151 a 196 euro.
Ma con il federalismo sarà altra musica. Il trattamento agevolato previsto da Vincenzo Visco verrà abbandonato. Di conseguenza l’Ipt crescerà proporzionalmente al numero di kilowatt del veicolo. Indipendentemente dal soggetto che vende.

Solo l’acquisto di un’utilitaria poco potente, fino a 53 kw, sarà indolore, continuando a pagare la stessa imposta. Altrimenti sarà necessario versare 3,5 euro in più per ogni kw eccedente la soglia minima. Per auto attorno ai 225 kw di potenza il salasso sarà oltre i 600 euro.

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