Facebook pagherà tutte le tasse a livello locale

Facebook ha annunciato una rivoluzione: pagherà le tasse localmente e non più in Irlanda come accadeva in passato

Facebook pagherà tutte le tasse a livello locale. L’azienda fondata da Mark Zuckerberg ha annunciato che non contabilizzerà più i ricavi a Dublino, come aveva fatto sino ad oggi, ma nei singoli paesi europei in cui opera. La decisione arriva dopo una forte pressione internazionale per regolarizzare il versamento delle imposte da parte dei grandi colossi del web. Solo qualche giorno fa Apple aveva siglato un accordo con l’Irlanda per pagare i 13 miliardi di dollari di tasse richiese dall’Unione Europea e in questi giorni anche Facebook ha deciso di fare la sua mossa.

Nei paesi in cui si trova un ufficio di Facebook che fornisce supporto per la vendita di pubblicità agli inserzionisti saranno pagate le tasse relative ai ricavi ottenuti sul territorio. Si tratta di una vera e propria svolta che potrebbe portare nelle casse dello Stato moltissime entrate, soprattutto se consideriamo che nel 2016 i maggiori colossi del web (Facebook, Amazon, Google, Twitter, Apple, Booking e Airbnb) hanno versato solo 9 milioni di euro di tasse complessivamente. Una cifra che sembra destinata ad aumentare.

Sino ad oggi i ricavi di Facebook prodotti fuori dagli Stati Uniti venivano contabilizzati in Irlanda, un paese in cui, a livello di tasse ed aliquote, il fisco è particolarmente generoso con le aziende. Il nuovo metodo entrerà in vigore, secondo quanto dichiarato dai dirigenti della società, a partire dal 2018 e nella metà del 2019 sarà completato.

“Riteniamo che il passaggio a una struttura di vendita locale fornirà maggiore trasparenza – ha spiegato Dave Wehner, direttore finanziario di Facebook -. Del resto i governi e i policy maker di tutto il mondo hanno chiesto una maggiore visibilità sui ricavi associati alle vendite che vengono supportate localmente nei rispettivi Paesi. Ogni Paese  – ha aggiunto – è unico e vogliamo realizzare questo cambiamento in modo corretto. Si tratta di un grande impegno, che richiederà risorse significative per poter essere attuato in tutto il mondo. Introdurremo, il più rapidamente possibile, nuovi sistemi e modalità di fatturazione per garantire una transizione agevole verso la nostra nuova struttura organizzativa”.

Facebook pagherà tutte le tasse a livello locale