Evasione fiscale, i comuni diventano ispettori. In attesa dell’Imu

La nuova imposta porterà 13 miliardi in più ai comuni. Ma li perderanno dallo Stato. E per sopravvivere dovranno dare la caccia agli evasori

Una manovra correttiva da 25 miliardi che – vanta Tremonti – non aumenta le tasse. Vero, in parte. Di per sé il provvedimento in dirittura d’arrivo non prevede nuovi tributi. Ma dietro l’angolo c’è il federalismo fiscale con la sua nuova imposta unica sugli immobili (battezzata “Imu“) che potrebbe entrare in vigore già a fine luglio. Nel frattempo il governo arruola i comuni nella lotta all’evasione. O meglio li alletta con le “taglie“.

Comuni a caccia di evasori. A pagamento

Il primo passo è il recupero del gettito fiscale evaso. Gli ultimi interventi sulla manovra hanno aumentato il premio per la partecipazione dei comuni alla lotta all’evasione dal 30 al 33% dei maggiori importi riscossi. In altre parole, un terzo delle imposte recuperate con la collaborazione di comuni andrà a questi ultimi. Una “ricompensa” che dovrebbe mobilitare gli enti locali soprattutto sull’evasione dei redditi da fabbricati. A questo scopo gli uffici comunali potranno utilizzare gratuitamente le banche dati dell’Agenzia del territorio.

Saldo a a zero per i comuni

In seconda battuta, gli incassi dei comuni dovrebbero aumentare  con la nuova Imu. Stando alle stime della Cgia di Mestre, il gettito totale di questa imposta – che incorpora l’Ici (sulle seconde case, gli immobili commerciali ecc.) e altre imposte statali sugli immobili – dovrebbe raggiungere i 28,9 miliardi di euro l’anno.

Ma per calcolare l’aumento netto dell’incasso bisogna togliere il gettito che già ora spetta ai comuni: 10 miliardi circa di Ici e 5,3 miliardi da altri tributi locali come la Tarsu. Ai comuni andranno dunque in più rispetto a oggi  13,6 miliardi di euro.E’ quello che noi paghiamo attualmente allo Stato in quanto proprietari di immobili (Irpef per redditi da fabbricati, imposta ipotecaria e catastale, imposta di registro). Un sacco di soldi in più per i comuni? No, perché lo Stato ridurrà i trasferimenti ai comuni per un importo sostanzialmente uguale.

Un saldo finale, dunque, pari a zero. Con una precisazione: i tagli partono subito, già approvati con la manovra. Dell’imposta unica per ora se ne parla soltanto.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Evasione fiscale, i comuni diventano ispettori. In attesa dell’I...