Equitalia addio! Ma è già polemica

(Teleborsa) – Non sono passate nemmeno 48 ore dalla sepoltura di Equitalia che ha lasciato il posto all’Agenzia delle Entrate-Riscossione che già imperversano le polemiche.

Agenzia delle Entrate -Riscossione che ha preso il posto di Equitalia “non può essere considerata una scommessa vinta”, tuona l’ex viceministro all’Economia e Finanze Enrico Zanetti.

“Il Fisco diventerà ancora più vessatorio con strumenti da Stato di polizia fiscale. Proprio quel che serviva per dare fiducia a famiglie e imprese. Complimenti!”, ha commentato ironicamente il governatore della Liguria Giovanni Toti.

Al coro delle critiche si aggiunge anche l’Adusbef. L’associazione dei consumatori spiega: “L’Agenzia delle entrate risorge come l’Araba Fenice dalle ceneri di Equitalia, ancor più vessatoria e invasiva di prima. Sulla trasformazione di Equitalia incombe un ricorso al Consiglio di Stato, che si pronuncerà il 27 luglio. Per l’accesso alle banche dati, che finora era garantito soltanto all’Agenzia delle Entrate, accelererà tutta la procedura di riscossione, con il pignoramento diretto dei conti correnti per tutte le cartelle non pagate, come multe, ma anche contributi INPS bolli auto e le tante tasse da versare. Senza passare per lo scrutinio di legittimità di un giudice terzo, anche se il recupero coattivo non sarà immediato e automatico, ma dopo avvisi e solleciti di pagamento, ammesso che arrivino, e i 60 giorni di tempo per mettersi in regola, versando subito l’intero importo, chiedendo di rateizzarlo oppure facendo ricorso. Un netto peggioramento delle garanzie dei tartassati cittadini di fronte ai Dracula del Fisco”.

 

Equitalia addio! Ma è già polemica