Via libera (definitiva) all’eco-bonus per le ristrutturazioni

Lo sconto resta del 55%, spalmato – però – su dieci anni, anziché cinque

Finanziaria in dirittura d’arrivo. E i contorni della detrazione 55% stanno diventando più precisi.
Ovvero è confermata la proroga per il 2011 dello sconto fiscale nella misura del 55%, mentre è stata scartata l’ipotesi del 41%. All’ultimo momento son rientrati nel campo di applicazione del beneficio pure gli infissi termici.

Dunque la strada scelta dal governo, su pressione delle opposizioni, è stata invece quella di mantenere la misura inalterata limitandosi a spalmare su dieci anni, invece che su cinque, il beneficio del bonus.

Riepilogando: la misura prevede dunque detrazioni d’imposta al 55% per riqualificazione energetica (pareti, finestre, infissi, pannelli solari per acqua calda e caldaie a condensazione). Dalla relazione tecnica risulta, tenendo conto delle rateizzazioni e del maggior gettito Iva per il solo 2011 (anno di riferimento delle ristrutturazioni), un maggior gettito nel prossimo anno pari a 124,8 milioni, un calo di gettito di 32,4 milioni nel 2012, un calo di 292,8 milioni ne12013, di 168,2 dal 2014. Confermato anche l’intervento per i malati di Sla (sclerosi laterale amiotrofica) nel fondo per interventi vari senza tuttavia una indicazione precisa della cifra.

Via libera (definitiva) all’eco-bonus per le ristrutturazioni