Dl fiscale in Aula del Senato dopo ok “omnibus”

(Teleborsa) – Prosegue l’iter parlamentare del Decreto fiscale collegato alla Manovra. Oggi, 27 novembre, il provvedimento modificato e approvato con l’ok “omnibus” dalla Commissione Finanze del Senato approda nell’Aula di Palazzo Madama per poi passare alla Camera.

Tra le principali novità quelle che puntano a dare una soluzione al progetto di rete unicaTIM-Open Fiber, l’emendamento che impone sui trasferimenti di denaro extraeuropei, cioè sulle rimesse degli immigrati, un’imposta dell’1,5% del valore di ogni singola operazione a partire da un importo minimo 10 euro, l’estensione dello scudo anti-spread alle banche di credito cooperativo non quotate. La norma prevede che a questi soggetti possano essere applicati i principi contabili del decreto fiscale. Un altro emendamento del Carroccio introduce lo scudo anti-spread per le assicurazioni che, in pratica, consente alle assicurazioni di valutare i titoli di Stato al costo storico e non al valore di mercato. Con questo via libera viene concessa questa opportunità anche alle Bcc.

Stanziati 50 milioni di euro per l’anno 2020 per ridurre i tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie attraverso “l’implementazione e l’ammodernamento delle infrastrutture tecnologiche legate ai sistemi di prenotazione elettronica”.

Destinati, sempre per il 2020, 5 milioni di euro agli Istituti di ricovero e cura di carattere scientifico (Irccs) della “Rete oncologica” del ministero della Salute impegnati nello sviluppo delle nuove tecnologie antitumorali CAR-T e 5 milioni di euro agli Irccs della “Rete cardiovascolare” del ministero della Salute impegnati nei programmi di prevenzione primaria cardiovascolare.

Via libera all’emendamento sull’edilizia agevolata che punta a dare una risposta a chi ha venduto case popolari a prezzi di mercato e che poi si è visto chiedere la restituzione delle somme incassate oltre il prezzo calmierato da una sentenza della Corte di Cassazione.

Stanziati poi 40 milioni di euro per Industria 4.0. Le risorse arriveranno dalla sanatoria degli errori formali e verranno destinate a questa finalità nel 2020.

Un subemendamento all’emendamento omnibus prevede inoltre di “erogare in via prioritaria” i rimborsi eccedenti al fisco versati dalle raffinerie e dagli stabilimenti petrolchimici che hanno adottato il sistema informatizzato di controllo. “Sono erogati in via prioritaria i rimborsi relativi a versamenti risultati eccedenti rispetto alle relative imposte dovute richiesti entro i primi sei mesi solari di ciascun anno dai soggetti autorizzati dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli all’adozione del sistema informatizzato di controllo, titolari della licenza di esercizio, non sospesa o revocata, rilasciata per la gestione di un deposito fiscale avente un parco serbatoi di stoccaggio di capacità non inferiore ai valori stabiliti dal comma 3 del medesimo articolo 23. Le disposizioni di cui al presente comma trovano applicazione per i rimborsi erogabili a partire dalla data di conversione in legge del presente decreto e comunque entro il limite complessivo di 10 milioni di euro annui per ciascun soggetto”, si legge nel testo dell’emendamento.

Ancora: via libera all’ampliamento della platea dei contribuenti che possono presentare un interpello sui nuovi investimenti, “beneficiando della possibilità di richiedere all’Agenzia delle entrate, con un’unica istanza di interpello, di conoscere il trattamento fiscale di un investimento di rilevante ammontare”. La soglia di accesso scende infatti da 30 a 0 milioni di euro.

Sì alla mobilità in deroga per i lavoratori dell’area di Termini Imerese e di Gela. Il provvedimento riguarda i lavoratori “che alla data del 31 dicembre 2016 risultino beneficiari di un trattamento di mobilita’ ordinaria o di un trattamento di mobilita’ in deroga”.

Un altro emendamento prevede che medici e farmacisti saranno esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica per l’anno 2019. “Per l’anno di imposta 2019 i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, sono esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica con riferimento alle fatture i cui dati sono inviati al sistema tessera sanitaria”. Nel testo si legge che “i dati fiscali trasmessi al Sistema tessera sanitaria possono essere utilizzati dall’Agenzia delle Entrate anche per fialità diverse dall’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata”. L’esonero è previsto anche per le società sportive dilettantistiche che non abbiano incassato proventi oltre 65 mila euro, come per chi aderisce al regime forfettario.

Via libera all’istituzione, presso il Ministero del Lavoro, di un “tavolo operativo per la definizione di una nuova strategia di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura” e all’aumento degli sconti per la chiusura delle liti fiscali pendenti con l’Agenzia delle entrate. Chi è in attesa di giudizio può rinunciare al contenzioso pagando il 90% di quanto richiesto e beneficiando quindi di un nuovo sconto del 10% senza pagare sanzioni e interessi. Per chi vince in primo grado la lite sarà cancellata versando il 40% (la norma del testo originario prevedeva il 50%) della pretesa erariale, senza sanzioni e interessi, in unica soluzione o rateizzando l’importo fino a 5 anni. Chi vince in secondo grado e attende la Cassazione dovrà versare il 15% e non più il 20%. In caso di doppia vittoria (doppia conforme) il contribuente beneficerà del maxi-sconto del 95% versando solo il 5% dell’atto impugnato.

Dl fiscale in Aula del Senato dopo ok “omnibus”