Dal nuovo catasto all’elusione fiscale, dagli sgravi alle sanzioni. Cosa cambia con la Delega fiscale

Il disegno di legge delega sul fisco non ridisegna il sistema fiscale ma 'intende correggere alcuni aspetti critici per renderlo più favorevole alla crescita e all'equità'. Le principali novità

Via libera dell’Aula della Camera al Disegno di legge di delega per la revisione del sistema fiscale, presentato al Parlamento lo scorso giugno. Nel corso dell’esame da parte delle commissioni, l’originario testo ha subito numerose modifiche ed è stato accorpato in 4 articoli. Il pacchetto di interventi è piuttosto ampio: dalla riforma del catasto alle norme sull’abuso di diritto, dall’accorpamento delle Agenzie fiscali alla revisione della riscossione degli enti locali, al fondo per il calo delle tasse che resta confermato a partire dal 2014.
Ecco, in sintesi, le misure previste

RIFORMA CATASTO. Il governo dovrà rivedere la disciplina degli estimi catastali su tutto il territorio nazionale prendendo come riferimento i prezzi di mercato. Si teme un impatto sul calcolo dell’Imu, tuttavia, a questo proposito, l’esecutivo si impegna a non modificare il gettito delle singole imposte e a evitare l’aggravio del carico fiscale per le famiglie. Il valore dei fabbricati sarà definito in base a localizzazione, qualità dell’immobile e superficie in metri quadri.

STIMA E MONITORAGGIO EVASIONE
. Viene istituita una Commissione presso il ministero dell’Economia composta da membri dell’Istat, di Bankitalia e delle amministrazione interessate che elaborerà un rapporto annuale sulla lotta ll’evasione.

CHI INQUINA NON PAGA. E’ stata soppressa la norma, in linea con la nuova direttiva Ue, che prevedeva finalità ambientali. Sono state infatti affossate le misure finalizzate a spostare la tassazione dal lavoro al costo dell’ambiente e cioé di far pagare il costo ambientale da chi inquina (Carbon tax a sostegno rinnovabili). Il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ha espresso il suo forte dissenso per questa scelta.

SFOLTIMENTO AGEVOLAZIONI FISCALI. Il governo dovrà ridurre, eliminare o riformare le agevolazioni fiscali, le cosiddette ‘tax expenditures‘. Ma dovranno essere tutelati in quest’opera di sfoltimento, i redditi da lavoro dipendente e autonomo, i redditi da imprese minori e i redditi da pensione oltre alla famiglia, alla salute alla fasce deboli, il patrimonio artistico e culturale, la ricerca e l’ambiente.

FONDO TAGLIA-TASSE. Resta confermato che opererà a partire dal 2014. Verrà alimentato con le maggiori entrate derivanti dalla lotta all’evasione fiscale e dallo sfoltimento delle tax expenditures.

ABUSO DI DIRITTO. Viene definito l’abuso del diritto, inteso come uso distorto di strumenti giuridici idonei ad ottenere un risparmio d’imposta (elusione fiscale), ancorché la condotta non sia fraudolenta. Si prevede l’esclusione della rilevanza penale per i comportamenti ascrivibili all’abuso del diritto e all’elusione fiscale.

SEMPLIFICAZIONI PER IMPRESE VIRTUOSE. Premi e incentivi sotto forma di minori adempimenti per le aziende che accettano una collaborazione rafforzata con l’amministrazione e contribuenti che accettino sistemi di tutoraggio.

RATEIZZAZIONI PIU’ FACILI. In particolare per chi dimostra di versare in temporanea situazione di obiettiva difficoltà.

STOP GIUNGLA REGIMI FISCALI. Governo dovrà rivedere e riordinare i regimi fiscali nell’ottica della semplificazione degli adempimenti con particolare attenzione a quelli superflui o che diano luogo a duplicazioni.

REVISIONE SANZIONI. Sia quelle penali che amministrative. Obiettivo è di punire con severità e penalmente i comportamenti più gravi e privilegiare le multe per le fattispecie meno gravi.

STRETTA SUI CONTROLLI. In particolare con riferimento al contrasto alle frodi carosello, nonché agli abusi nelle attività di money transfer e di trasferimento di immobili.

ACCORPAMENTO AGENZIE FISCALI. Confermato dal primo dicembre 2012 l’accorpamento dei Monopoli nell’Agenzia delle dogane e dell’Agenzia del territorio nell’Agenzia delle entrate.

RISCOSSIONE ENTI LOCALI. Le attività di riscossione dovranno essere assoggettate a regole pubblicistiche e i soggetti dovranno operare secondo un codice deontologico con norme di incompatibilità.

IRAP PROFESSIONISTI E PMI. Il Governo dovrà chiarire la definizione di “autonoma organizzazione” ai fini Irap, ma è comunque previsto l’aumento della deduzione del costo del lavoro sull’Irap e l’alleggerimento dell’Ires per la componente dell’Irap. Verrà rivista la disciplina del regime dei beni assegnati ai soci o ai loro familiari, con il duplice obiettivo di evitare vantaggi fiscali dall’uso dei predetti istituti e di dare continuità all’attività produttiva in caso di trasferimento della proprietà, anche tra familiari.

GIOCHI. Vengono previsti il riordino del prelievo sui singoli giochi; la tutela dei minori da fenomeni di ludopatia; la rivisitazione degli aggi e compensi che spettano ai concessionari; ai controlli ed all’accertamento dei tributi gravanti sui giochi, nonché al sistema sanzionatorio. Sanzioni più gravi per le violazioni del gioco online.

NASCE UNIONE IPPICA ITALIANA. Per il rilancio del settore ippico.

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