Dal 2016 anche le spese mediche nel 730 precompilato

I contribuenti avranno comunque la possibilità di opporsi alla pubblicazione

A partire dal 2016 il ‘Sistema Tessera Sanitaria’ metterà a disposizione del Fisco i dati sulle spese sanitarie, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione precompilata. I contribuenti che ne faranno uso avranno dunque già caricati gli importi sostenuti per visite mediche e per l’acquisto di farmaci. Le informazioni saranno rese disponibili all’Amministrazione finanziaria entro il 1° marzo di ciascun anno e riguarderanno le spese sanitarie sostenute nel periodo d’imposta precedente, nonchè i rimborsi effettuati nell’anno precedente per prestazioni non erogate o parzialmente erogate, con indicazione della data nella quale sono stati versati i corrispettivi delle prestazioni non fruite. Vediamo come funziona il sistema e cosa comporta per i contribuenti.

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COME FUNZIONA – La procedura digitale prevede tre passaggi, ovvero i soggetti che erogano servizi sanitari – medici, farmacie, ambulatori, ospedali – inviano al sistema tessera sanitaria i dati delle prestazioni erogate o dei prodotti acquistati: spesa sostenuta e dati utente.
Successivamente l’Agenzia delle Entrate invia al Mef i codici fiscali dei contribuenti a cui formulerà la dichiarazione precompilata. Infine il ministero renderà disponibili i dati sulle spese mediche, ma solo in forma aggregata.
Dunque dal 2016 con questo nuovo sistema saranno caricati scontrini, fatture e ticket pagati nel corso del 2015, con la possibilità di portarli in detrazione. Va ricordato che sono comprese, tra le spese, anche quelle sostenute per i familiari a carico e i dispositivi medici con marcatura CE.
DATI E TIPOLOGIE DI SPESA – I dati che saranno resi disponibili dal “Sistema tessera sanitaria” sono: codice fiscale del contribuente o del familiare a carico cui si riferisce la spesa o il rimborso; codice fiscale o partita Iva e denominazione di chi eroga la prestazione; data del documento di spesa; tipologia di spesa (ticket, farmaci, acquisto o affitto di dispositivi medici, servizi sanitari erogati dalle farmacie, farmaci per uso veterinario, visite mediche generiche e specialistiche, prestazioni chirurgiche ricoveri ospedalieri, eccetera); importo della spesa o del rimborso; data del rimborso.

OPPOSIZIONE – A tutela della privacy, il cittadino entro il mese di febbraio di ogni anno potrà accedere al sistema tessera sanitaria per fare richiesta della cancellazione delle spese e fare in modo che non siano più inserite. Non solo. I dati dei contribuenti che non sono interessati al precompilato saranno automaticamente cancellati. In alternativa a questa modalità, per le sole spese sostenute nel 2015, il cittadino, dal 1° ottobre 2015 al 31 gennaio 2016, potrà esercitare l’opposizione a rendere disponibili al Fisco i dati aggregati di una o più tipologie di spesa, comunicando alla stessa Agenzia delle Entrate, oltre alla tipologia di spesa da escludere, l’identificativo della propria tessera sanitaria, il codice fiscale e gli altri dati anagrafici richiesti nell’apposito modello allegato al provvedimento.
La comunicazione potrà avvenire:
– inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica che sarà pubblicato sul sito dell’Agenzia
– telefonando al Centro di assistenza multicanale (848800444 da fisso, 0696668907 da cellulare)
– consegnando personalmente a un qualsiasi ufficio territoriale delle Entrate il modello di richiesta di opposizione.

Dal 2016 anche le spese mediche nel 730 precompilato