Manovra correttiva, condono edilizio per le case fantasma

La sanatoria è definita razionalizzazione catastale. Sanzione ridotta per chi fa emergere il nero

Non è chiamato condono, ma “regolarizzazione” catastale. In realtà quella introdotta dalla manovra correttiva è una vera e propria sanatoria.

Si tratta degli edifici e degli immobili fantasma: i proprietari per accedere al condono dovranno dichiararne l’esistenza e il possesso entro la fine dell’anno, comunicando le variazioni catastali non dichiarate.

L’accatastamento avrà decorrenza dal 1° gennaio 2009, di conseguenza i proprietari dovranno pagare le tasse riguardanti due anni e la sanzione ridotta di un terzo.
Al contrario, chi non usufruisce della sanatoria, dal prossimo anno dovrà pagare una sanzione pari a un terzo del valore catastale dell’immobile.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Manovra correttiva, condono edilizio per le case fantasma