Cedolare secca, i contratti d’affitto si registrano online

Chi sceglie le aliquote "fisse" del 19 o del 21% potrà registrare il contratto collegandosi al sito dell'agenzia delle Entrate

L’introduzione della cedolare secca rinnova anche le procedure per la registrazione dei contratti d’affitto. Infatti sul sito dell’agenzia delle Entrate è a disposizione un software, chiamato Siria, che permette di compilare un modulo semplificato per la registrazione dei contratti d’affitto e scegliere il regime di tassazione con la cedolare secca, ovvero con le due aliquote all’19 e all’21%.

Il software utilizza il Java Virtual Machine ed è compatibile con le piattaforme Windows 7, Windows Vista e Windows XP, Linux e Mac Os X 10.5 o versioni successive. Unica condizione per utilizzare Siria è che i conduttori e i locatori che intendono registrare il contratto d’affitto non siano più di tre.

Il regime della cedolare secca riguarda solo i privati, cioè le persone fisiche proprietarie di unità immobiliari abitative. In altre parole non è concessa a chi dà in affitto una casa come professionista, impresa o ente non commerciale.
Beneficiano della cedolare solo i contratti di locazione a uso abitativo, quindi solo per gli immobili nelle categorie da A1 a A11 esclusa l’A10 (uffici o studi privati) e le relative pertinenze se affittate congiuntamente.

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