Cartelle esattoriali troppo complicate, Equitalia cambia tutto

Equitalia sta mettendo mano alle cartelle esattoriali per renderle più comprensibili da parte di chi le riceve a casa

Equitalia vuole fare chiarezza sulle cartelle esattoriali e porre fine alla scarsa comprensibilità delle notifiche ai presunti debitori che, molto spesso, non riescono a capire il motivo che sta alla base della richiesta di pagamento. Da qui la necessità di semplificare e intrecciare rapporti più produttivi con gli enti creditori (Comuni o altre amministrazioni) che, a volte, dimenticano di dettagliare cosa viene contestato al contribuente.

L’annuncio lo ha dato in commissione Finanze lo stesso amministratore delegato di Equitalia, Ernesto Maria Ruffini. “Il contribuente ha il diritto di sapere perché qualcuno citofona un giorno a casa sua e gli dice: mi devi dare X. Con l’Agenzia delle Entrate stiamo studiano un nuovo modello di cartelle esattoriali che siano più comprensibili”.

“Il punto di maggiore difficoltà – ha proseguito – è costituito dalla mancanza di elementi che consentano di rendere sufficientemente chiara la motivazione della pretesa creditoria. Chi riceve una cartella – ha proseguito – deve poter capire cosa gli viene chiesto, senza dover ricorrere a consulente per dover decifrare il documento. Abbiamo il dovere di dare le informazioni che il cittadino richiede”.

UN MODELLO PIU’ CHIARO – Un nuovo modello più chiaro in cui il cittadino possa comprendere da solo i motivi della cartella, senza dover ricorrere a un avvocato o a un commercialista. La nuova formula conterrà inoltre le motivazioni esatte della pretesa creditoria. Spesso Equitalia – ha spiegato l’ad – “sa di dover riscuotere una certa somma, ma non sa con esattezza la motivazione sottesa alla richiesta di pagamento” emessa da parte dell’ente creditore. Per questo, la qualità delle informazioni “è fortemente influenzata da elementi di criticità”. Difficoltà che si verificano soprattutto con enti impositori diversi dalle agenzie fiscali ed enti previdenziali.

A FERRAGOSTO SOSPESE LE NOTIFICHE – Ad agosto i contribuenti potranno godersi le ferie perché l’invio delle temutissime cartelle verrà sospeso. Esattamente come avvenuto nel periodo natalizio quando le notifiche sono state messe in stand by, consentendo agli italiani di mangiare con più leggerezza il panettone. Per Ferragosto ci sarà una pausa analoga che consentirà agli italiani, che hanno pendenze con le amministrazioni, di non rovinarsi emotivamente, e finanziariamente, l’agognato periodo di riposo.

Leggi anche:
Equitalia pignora i piccoli e ignora i grandi evasori
Pignoramenti: ecco cosa può portarti via Equitalia e cosa no
Equitalia: arriva la sanatoria per i vecchi debiti
Equitalia può bloccarvi le rate del mutuo. Come difendersi
Equitalia si rinnova. Cosa cambia per 23 milioni di contribuenti
Equitalia: come pagare avvisi e cartelle. La guida
Tassa con truffa: occhio alla falsa mail di Equitalia

Liberarsi dai debiti con banche e Equitalia in una mossa

Cartelle esattoriali troppo complicate, Equitalia cambia tutto