Canone Rai, si aggiunge un altro tassello: definite linee guida e termini per l’invio dei dati

(Teleborsa) Si aggiunge un nuovo tassello alla modalità per pagare il Canone Rai in bolletta. Il balzello, spesso evaso, è stato inserito dalla legge di stabilità nella bolletta. Una decisione che ha fatto molto discutere, oggetto di numerose interpellanze parlamentari, ma anche di perplessità e che ha gettato nel caos aziende elettriche e consumatori. La questione è arrivata fin sul tavolo del Consiglio di Stato che ha dato il via libera al provvedimento sulla riforma delle modalità di pagamento.

Che gli italiani siano un popolo di santi, navigatori e poeti è cosa nota, forse meno noto è che gli italiani siano anche un popolo di evasori di…Canone Rai, nonostante, la tassa sia la più bassa tra i maggiori Paesi europei. È stato un rapporto di Mediobanca sul settore televisivo a scoperchiare questo vaso di Pandora. Nel 2014, spiega Mediobanca, l’imposta in questione è stata di 113,5 euro, contro i 133 euro in Francia, i 175,3 euro nel Regno Unito e i 215,8 euro in Germania. Nonostante ciò, il tasso di evasione del canone in Italia ha il primato stimato del 30,5%, mentre è di circa il 5% nel Regno Unito e praticamente assente in Francia e Germania (1%). In Italia, quindi, quasi una famiglia su tre non paga il balzello, con un tasso di evasione molto differenziato sul territorio nazionale: 26% nel Nord, 29% nel Centro, 37% al Sud e 40% nelle Isole. In termini monetari, l’evasione del Canone si traduce in 600 milioni di euro di mancato introito per la Rai.

Dopo le 817mila richieste di esenzione al Canone arrivate all’Agenzia delle Entrate, poi inviate ad Acquirente Unico, sono state approvate le modalità tecniche di trasmissione.

Pronte anche le istruzioni per le comunicazioni da parte delle imprese elettriche dei dettagli relativi al canone addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente. L’ulteriore step arriva, come previsto dal decreto attuativo sul canone tv (n. 94 del 13 maggio 2016), con due provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Il primo ha definito il calendario degli invii: “entro il 15 di ogni mese dovranno essere trasmesse alle Entrate da parte di Acquirente Unico le informazioni sugli addebiti e gli accrediti riferiti al mese precedente. Per quest’anno, la trasmissione dei dati relativi al primo mese di addebito dovrà essere effettuata entro il secondo mese successivo a quello di emissione della fattura”.

Per quanto riguarda invece le comunicazioni da parte delle imprese elettriche, “il termine è fissato al 20 di ogni mese. Per il 2016, analogamente a quanto disposto per i flussi da parte di Acquirente Unico, la trasmissione dei dati relativi al primo mese di addebito dovrà essere effettuata entro il secondo mese successivo”.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Canone Rai, si aggiunge un altro tassello: definite linee guida e term...