Canone Rai in bolletta – variazione delle utenze da residente a non residente, e viceversa, cosa accade? Risponde l’Agenzia delle Entrate

Con il Canone Rai in bolletta il pagamento della quota annuale potrà essere richiesto solamente una volta, a prescindere dalla variazione della residenza

Novità Canone Rai in bolletta: come comportarsi con il cambio di residenza? Dall’introduzione del nuovo metodo di pagamento del canone TV, i dubbi degli utenti si sono moltiplicati. Per questo motivo l’Agenzia delle Entrate ha già risposto ad alcune delle domande più comuni. La variazione dell’indirizzo di residenza rientra tra le situazioni che molti cittadini si troveranno ad affrontare. In proposito, gli Enti hanno specificato che questa eventualità non creerà alcun tipo di problema per quanto riguarda l’addebito del Canone Rai in bolletta.

Infatti, per ognuno dei casi possibili, l’importo del canone potrà essere richiesto soltanto una volta. Ecco perché. Nel caso di cambio di residenza ed attivazione di una nuova fornitura di energia elettrica, la tassa sulla televisione verrà normalmente inserita all’interno delle fatture. Chi, invece, ha acquistato una nuova casa e chiede la variazione dell’indirizzo di residenza, cambiando il contratto della vecchia abitazione in “fornitura non residente”, non corre il rischio di ricevere una doppia fatturazione del canone.

L’importo di 100 euro annuali, infatti, può essere addebitato esclusivamente presso i punti di connessione che hanno un contratto per residenti. Lo stesso ragionamento vale nel caso contrario, in cui si abbia modificato il proprio contratto da residente a non residente. I questo caso, l’importo del Canone Rai in bolletta non sarà fatturato, a patto che la variazione sia stata comunicata entro il 30 giugno 2016. È comunque importante sapere che, entrando in possesso di un nuovo contratto di fornitura volturato dal vecchio proprietario dell’abitazione, il pagamento del canone potrà avvenire solo tramite compilazione del modello F24.

Per quanto riguarda il Canone Rai in bolletta, sarà necessario informare il proprio fornitore di energia elettrica, utilizzando i canali preposti e chiedendo di modificare i dati del contratto in base alla propria situazione specifica. La comunicazione dovrà essere inviata anche agli appositi uffici della Pubblica Amministrazione. Con l’introduzione del nuovo SII, i dati di ogni utenza saranno poi inseriti in un unico database, dal quale l’Agenzia delle Entrate estrapolerà le informazioni per addebitare il canone della televisione in maniera corretta, ad ogni utente. Questa nuova iniziativa dovrebbe ridurre l’onere di comunicazione a carico del cittadino ed abbassare il livello di burocrazia.

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