Canone Rai in bolletta – nuova utenza ma niente tv, come per evitare l’addebito del canone? Risponde l’Agenzia delle Entrate

Il canone RAI in bolletta pone diverse questioni, soprattutto a chi non possiede la TV; vediamo cosa si deve fare per non dover pagare lo stesso

La novità del 2016 è il canone RAI in bolletta, in particolare in quella dell’energia elettrica. Sono diverse le persone che si trovano in situazioni particolari: con più di un’utenza intestata alla stessa persona, o con una nuova utenza ma senza televisore. Fortunatamente l’Agenzia delle Entrate ha preparato una serie di risposte alle domande più frequenti, per fare in modo che i cittadini siano in grado di evitare di pagare il Canone quando non è dovuto.

Normalmente una famiglia ha una singola utenza per l’energia elettrica e uno o più televisori in casa; in questo caso il canone RAI in bolletta non è un problema: sarà suddiviso in 10 rate da 10 euro, inserendo tale cifra nelle bollette che vanno da gennaio a ottobre. Per il 2016 è previsto il pagamento a partire da luglio, quindi con le 7 bollette arretrate subito presenti nella prima bolletta utile. C’è da chiarire che, se la bolletta è da pagare nel mese di agosto, allora le rate saranno 8, comprendendo anche quelle dell’ultimo mese. Ma cosa fare se si ha un’utenza del tutto nuova e non si possiede un televisore? Allora il canone RAI in bolletta non è dovuto, ma è necessario comunicare la propria situazione all’Agenzia delle Entrate.

Per poterlo fare è ora disponibile un apposito modulo per la dichiarazione sostitutiva, appositamente pensato per chi non possiede un televisore, e quindi non deve corrispondere il Canone RAI in bolletta. Questi moduli sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate e si possono compilare e consegnare direttamente attraverso internet. Nel caso in cui si fosse impossibilitati a farlo è possibile inviare i dati tramite un intermediario, ad esempio presso un CAAF. I cittadini hanno la facoltà anche di spedire la modulistica compilata a Torino, allo sportello dell’Agenzia delle Entrate adibito alla gestione del Canone televisivo.

Se non si ha alcun apparecchio TV e non si comunica nulla all’Agenzia delle Entrate si troveranno le rate del Canone RAI nella bolletta; è possibile richiedere un rimborso della cifra pagata in eccedenza, o erroneamente, ma non sono ancora stati definiti i modi e i tempi di tali operazioni. Sembra comunque che anche sotto questo fronte l’Agenzia delle Entrate stia preparando gli appositi provvedimenti, in modo da rendere semplici e rapide le modalità di tale tipo di richiesta. Conviene anche ricordare che per poter evitare di pagare il canone era necessario consegnare gli appositi moduli entro il 16 maggio 2016.

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