Canone Rai in bolletta – nuova utenza elettrica: da quando è addebitato il canone? Risponde l’Agenzia delle Entrate

Il Canone Rai in bolletta è una novità del 2016, ma ci sono ancora delle incertezze. Gli organi competenti cercano di rispondere a tutte le problematiche che possono interessare i consumatori

Il pagamento del canone Rai in bolletta è cominciato a partire dal mese di luglio 2016. Sono però molti i casi particolari, come ad esempio le persone che, pur avendo un’utenza della rete elettrica, non possiedono un televisore, oppure coloro che si trovano a accendere una nuova utenza. L’Agenzia delle Entrate ha già preparato un lungo elenco di risposte alle domande più scottanti. La principale questione riguarda proprio chi attiva una nuova utenza elettrica. I cittadini hanno bisogno di punti fermi e di chiarezza, e gli esperti in materia si stanno adoperando a tal proposito.

Il primo dato che si deve considerare è che solo le utenze indicate come prima casa sono soggette al pagamento del canone Rai in bolletta: niente paura quindi per chi ha una seconda casa al mare, perché non dovrà corrispondere nulla per il temuto Canone Rai e non dovrà neppure effettuare alcun tipo di dichiarazione in merito. Chi invece contatta un gestore dell’energia elettrica per attivare una nuova utenza, si troverà nella prima bolletta tutte le rate già scadute. Facciamo un esempio pratico: attivando la nuova utenza a giugno, con buona probabilità, la prima bolletta arriverà ad agosto con due rate da pagare per il mese di luglio e agosto.

Chi ha una TV ma non ha attiva nessun’utenza dei gestori dell’energia elettrica, dovrà utilizzare un Modello F24 per pagare le rate mensili. Questo avviene anche nel caso in cui la nuova utenza sia acquisita tramite voltura; con la bolletta si cominceranno a pagare solo le rate del canone che riguardano i mesi a partire dal giorno dell’attivazione dell’utenza stessa. Pertanto chi possedeva già prima un apparecchio televisivo, dovrà preoccuparsi di pagare le rate mancanti recandosi in banca o presso un ufficio postale.

La regolamentazione del pagamento del Canone Rai in bolletta porta ad alcune problematiche, visto che molte persone hanno delle situazioni particolari. Se la designazione delle utenze come prima casa e seconda casa sono corrette, non si deve fare nulla perché il canone pesa solo sull’utenza per uso domestico residenziale. Nel caso in cui si abbiano soltanto utenze designate come seconda casa, allora ci si troverà a non pagare alcun canone, in questi casi conviene corrispondere l’importo delle rate scadute tramite il Modello F24, per essere perfettamente in regola.

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