Canone Rai in bolletta: multa da 500 euro a chi non paga

Verso la definizione dei metodi di pagamento e delle sanzioni per gli evasori

Con il varo della nuova Legge di Stabilità, il canone RAI, dovuto da tutti gli italiani per il possesso di apparecchi audio-televisivi, scenderà da 113 euro a 100 euro esatti e verrà inserito direttamente nelle bollette elettriche. Sarà un decreto del ministro dello Sviluppo economico di concerto con quello dell’Economia, sentita l’autorità per l’Energia elettrica, a definire criteri, tempi e modalità per il pagamento. Prevista anche la rateizzazione del canone.

PRESUNZIONE – La parola chiave dell’ articolo 12 della legge di Stabilità sulla tv pubblica è “presunzione”. Lo Stato, d’ ora in avanti, presume che chi abbia l’elettricità abbia anche “un apparecchio radio-ricevente”, vecchia definizione risalente al regio decreto del ’38 che il governo non modifica ma integra con questa aggiunta: “La presunzione (di possedere in casa un apparecchio radioricevente, ndr ) sussiste in caso di esistenza di una utenza per la fornitura di energia elettrica ad uso domestico con residenza anagrafica presso il luogo di fornitura”. Il tutto con l’obiettivo di combattere l’evasione del canone, cioè il suo mancato pagamento che è un fenomeno a larga diffusione nella penisola.

SANZIONI – Il pagamento riguarderà solo le bollette della prima casa, quindi niente canone per le seconde case. Rimangono in vigore le esenzioni del passato per chi ha più di 75 anni e per coloro che non superano determinate soglie di reddito. Multe salate per chi non paga, si parla di sanzioni di circa 500 euro (ossia cinque volte l’importo del canone dovuto), ma niente distacco della luce. Le regole relative alle modalità di pagamento e alle possibili rateizzazioni non sono ancora disponibili in quanto occorre sentire il parere dell’Autorità per l’Energia. “Il gestore del servizio di fornitura di energia elettrica – si legge nella bozza – non opera come responsabile di imposta ed è tenuto ad informare con cadenza bimestrale l’Agenzia delle Entrate al fine dell’ attivazione delle procedure di recupero”. In sostanza, ai morosi del canone non verrà staccata la corrente, ma saranno segnalati al Fisco.

ONERE DELLA PROVA INVERTITO – Il vero cambiamento è l’ inversione dell’ onere della prova, col quale il governo punta a recuperare l’ evasione del canone, stimata al 27%. Fino ad oggi si riceveva un bollettino che finiva in molti casi direttamente nel cestino, il nuovo meccanismo è completamente diverso. Il canone verrà infilato direttamente nella prima bolletta che riceveremo, e solo dopo potremo chiedere di esserne esentati, se in grado di dimostrare di non possedere alcun apparecchio per la ricezione tv.

IL GOVERNO NON CONFERMA – Se da un lato tira dritto sul canone in bolletta, il governo non conferma la questione della sanzione da 500 euro per chi non paga il canone, definita dopo le prime reazioni “una semplice bozza”. I fedelissimi di Renzi, poi, assicurano che la supermulta verrà tolta, se non addirittura nel testo ufficiale della manovra che arriverà in Senato, con un emendamento ad hoc durante l’iter parlamentare.

Leggi anche:
Come non pagare il canone Rai (in attesa della riforma)
Canone Rai: 100 euro nella bolletta elettrica. Ma le aziende si ribellano
E’ scontro sul canone Rai in bolletta
Canone Rai in bolletta: perché sì e perché no
La Legge di Stabilità 2016

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Canone Rai in bolletta: multa da 500 euro a chi non paga