Canone Rai 2016: fornitura elettrica attivata a Settembre: a quanto ammonta il canone rai e la rata in bolletta?

Il canone Rai si paga con la bolletta dell'energia elettrica, ma tra esoneri e costi c'è ancora molta confusione. L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le spiegazioni

Il canone Rai in bolletta è la novità di quest’anno. Si paga insieme all’energia elettrica. Stanno arrivando in questi giorni le fatture dei diversi operatori che contengono l’importo della tassa per il possesso del televisore. Ci sono casi per cui è prevista l’esenzione, ma c’è ancora confusione.
Gli uffici dell’Agenzia delle Entrate hanno chiarito le regole e le procedure redigendo una circolare ad hoc per i contribuenti. A spiegare come richiedere l’esenzione, oppure a recuperare la tassa addebitata due volte ci pensano i funzionari attraverso la sezione del sito dell’Agenzia dedicata alle domande frequenti.

Il canone viene addebitato nella prima bolletta successiva alla data prevista dalle norme, il 1 luglio. La somma totale da pagare del canone Rai in bolletta è pari a cento euro, meno degli anni precedenti.
Per richiedere l’esenzione è necessario compilare dei moduli scaricabili dal sito dell’Agenzia delle Entrate.
I modelli per fare le comunicazioni, ovviamente seguono termini temporali e modalità definiti.
Il primo caso riguarda il doppio addebito, ovvero due bollette energetiche intestate a due componenti della stessa famiglia anagrafica che contengono la tassa. Si può richiedere il rimborso, se non si riesce a prevenire compilando il quadro B del modulo.

Il quadro A del modello serve invece a chi attiva un nuovo contratto di fornitura dell’energia elettrica. Se si tratta di un aggiunta ad un’altra utenza già attiva, meglio fare attenzione. In automatico verrà inserito il canone Rai in bolletta anche sulla fattura relativa alla nuova attivazione.
La Rai TV va sempre pagata. Questo significa che la mancata comunicazione comporta la perdita del diritto ai rimborsi.

L’Agenzia delle Entrate ha predisposto una tabella che chiarisce l’importo dovuto a seconda del mese di attivazione del contratto. Infatti se si attiva una nuova fornitura energetica in una nuova abitazione, l’azienda provvede a calcolare le rate dovute del canone Rai in bolletta.
Se si trasforma un contratto da residenziale a non residenziale, si avrà direttamente l’esenzione dalla fattura. Infatti il pagamento della tassa è previsto solamente sulla prima casa.
Per essere certi di non sbagliare è bene visitare il sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Aiuta anche a verificare la correttezza della bolletta.

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