Canone Rai 2016: fornitura elettrica attivata a Giugno: a quanto ammonta il canone rai e la rata in bolletta?

Quella del canone Rai in bolletta è una novità di recente introduzione prevista dalla cosiddetta Legge di Stabilità. Va applicata secondo diversi criteri

A seguito dell’entrata in vigore della Legge di Stabilità, il canone Rai in bolletta è diventato obbligatorio per tutti gli intestatari di una fornitura elettrica che si presume, quindi, posseggano uno o più apparecchi televisivi. Per questo, l’importo del canone Rai è addebitato direttamente sulla bolletta elettrica, suddiviso in rate mensili. Soltanto per il 2016 sono previste due rate. Per gli anni successivi saranno dieci, da Gennaio ad Ottobre, ciascuna da 10 euro, fino al raggiungimento della somma complessiva dovuta pari a 100 euro. La prima rata relativa al 2016 verrà addebitata nella bolletta successiva al 1 Luglio.

L’importo dovuto nella prima rata copre i mesi che vanno da Gennaio a Luglio 2016 ed è quindi pari a 70 euro. Ulteriori 30 euro saranno addebitati ai contribuenti sulla bolletta dell’energia elettrica di Ottobre. L’importo complessivo di 100 euro vale per famiglia anagrafica e prescinde, dunque, dal numero di apparecchi televisivi di cui si è in possesso. Gli importi dovuti saranno, inoltre, differenti a seconda del mese in cui si è attivata la fornitura elettrica. Prima di tale passaggio, infatti, non si poteva comunque utilizzare un televisore, ovvero uno dei passatempi preferiti in assoluto sia per grandi che per piccini.

In base a tale logica, chi ha attivato la propria fornitura a Gennaio dovrà pagare il canone Rai in bolletta per intero. Non sarà così per chi ha richiesto l’attivazione in seguito per cui l’importo scenderà di mese in mese. Gli importi sono stabiliti direttamente da un’appoita direttiva che chiarisce i dubbi sia sugli importi titali che su quelli relativi ad ogni singola rata. Un contribuente che ha attivato la propria fornitura nel mese di Giugno, e quindi esattamente a metà anno, pagherà un importo di 61,19 euro in totale, con rate che ammontano ciascuna a 12,24 euro.

Esistono, comunque, sempre dei casi in cui si è esenti dal pagamento. Questo vale per chi ha più di 75 anni ed, in coppia con il coniuge, non supera un reddito di 8 mila euro. Esenti sono, poi, gli apparecchi come pc e monitor su cui, magari, si riesce a vedere la Rai ma non sono comunque coperti da un segnale nè di tipo satellitare nè terrestre. Le domande per l’esenzione vanno presentate annualmente ed entro i tempi indicati all’Agenzia delle Entrate. Tramite ricorso ai giudici tutelari è poi possibile proteggersi dalle bollette con importi non dovuti.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Canone Rai 2016: fornitura elettrica attivata a Giugno: a quanto ammon...