Bollo auto: basta ‘trasformare’ l’auto in vettura d’epoca per non pagarlo

Iscrivendo l'autovettura nell'apposito registro si paga solo una tassa di circolazione da meno di 30 euro

La farraginosità del sistema legislativo italiano e la generosità di chi è chiamato ad interpretarlo offrono innumerevoli possibilità ai "furbetti" di ogni dove. L’ultimo esempio è offerto dai registri per le iscrizioni delle autovetture storiche, per le quali è prevista l’esenzione dal bollo e il pagamento di una simbolica tassa di circolazione, meno di trenta euro a seconda delle regioni. La determinazione temporale che rende una macchina "storica" è di soli 20 anni, e così magicamente la vecchia Fiat Tipo, la Panda, la Uno o anche macchine più recenti immatricolate comunque fino al 1994 godranno di tutti i vantaggi relativi, tra cui anche l’assicurazione agevolata a circa 250 euro annuali, senza classi di merito, che molte compagnie ancora offrono agli associati ASI e ai possessori del Certificato di Rilevanza Storica. Ne ha parlato la trasmissione Rai ‘Report’.
 
IL BOLLO – La tassa automobilistica (o bollo auto) è un tributo locale, che grava sugli autoveicoli e motoveicoli immatricolati nella Repubblica Italiana, il cui versamento è a favore della Regioni d’Italia di residenza. Il bollo è qualificato (in tutta Italia) come tassa di proprietà dei veicoli, e non di circolazione. Pertanto, sono tenuti al pagamento tutti i proprietari di veicoli, a prescindere dall’effettivo utilizzo, senza comunque che sia obbligatorio esporre la ricevuta (a differenza del tagliando dell’assicurazione).
 
IL REGISTRO – La procedura in questione è praticata più spesso di quanto pensiamo: al compimento del ventesimo anno un’auto da vecchia diventa storica, viene iscritta all’Asi (lo fa anche l’Aci) al prezzo di 260 euro e da subito può godere dello sconto sul bollo, ridotto di diverse centinaia di euro (come pure il passaggio di proprietà). E anche l’assicurazione costerà di meno, circa 250 euro l’anno.
 
REPORT – In un servizio della trasmissione Rai Report, viene portato un esempio concreto con una Fiat Croma di 20 anni: di bollo dovrebbe pagare 328 euro, invece ne paga 38 per la tassa di circolazione. Allo stesso modo, il passaggio di proprietà dovrebbe costare 338 euro e ne costa invece 25.
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