Aumento IVA, consumatori chiedono fatti concreti

(Teleborsa) – “I consumatori sono stanchi delle promesse e sull’IVA, vogliono fatti concreti da parte del Governo”. Lo afferma il Codacons, commentando ledichiarazioni diLuigi Di Maio, vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, che lo ha detto durante l’assemblea annuale della confederazione che rappresenta il terziario.

“L’IVA non aumenterà e le clausole di salvaguardia saranno disinnescate”, ha spiegato Di Maio ma l’associazione dei consumatori chiede fatti concreti perché finora “non si è visto alcun provvedimento concreto su tale fronte”, nonostante da mesi i politici ripetano che nel 2019 l’IVA non aumenterà. Secondo i calcoli del Codacons, con il ritocco al rialzo delle aliquote IVA si rischia stangata da 1.000 euro all’anno per ogni singola famiglia tra costi diretti e indiretti.

“Ci teniamo alla tenuta dei conti”, ha detto Di Maio. “Se vogliamo bene all’Italia, e noi le vogliamo bene, se vogliamo portare avanti progetti economici dobbiamo contrattare con Europa le condizioni che l’Italia non può più sostenere, dicendo anche dei no”. Secondo Di Maio, “per tutta la generazione di lavoratori fuori dalla contrattazione nazionale va garantito almeno un salario minimo, almeno fino a che non si arriva alla contrattazione”.

“La ricetta per fare decollare le imprese che creano lavoro, sviluppo, nuove tecnologie nella loro crescita è lasciarle in pace”, ha detto il ministro Di Maio facendo una “preghiera al Parlamento: prima di tutto alleggerite un po’ le leggi che ci sono perché ce ne sono già troppe”.

Aumento IVA, consumatori chiedono fatti concreti