L’aumento delle addizionali fa il record al Sud. Ma le casse locali restano asciutte

Il record delle tasse locali in 138 comuni del Mezzogiorno. Ma nonostante la stangata dell'Irpef e dell'Imu, gli enti finiranno a saldo "zero". I conti della CGIA di Mestre

L’aumento delle addizionali ha già fattosentire i suoi effetti sulla busta paga di marzo, con il conguaglio delle addizionali regionali Irpef  2012 (previsto in via retroattiva dal decreto salva-Italia) e l’acconto del 30% delle addizionali Irpef, sbloccate dalla manovra estiva. A questo va aggiunto l’appuntamento, per molti aspetti ancora ‘al buio’, con l’Imu di giugno.

Gli enti locali fanno cassa. Ma l’intervenento sulle tasche degli italiani non avviene in omogeneo, rispetto al territorio nazionale.
Il Corriere della Sera fa il punto della situazione: sono tre regioni e 138 comuni del Mezzogiorno a detenere il record delle imposte locali, avendo optato per l’incremento delle tasse ai livelli massimi consentiti (0,8% per i comuni; 2,03% per le regioni).
La classifica è guidata dalla Campania, con ben 84 comuni dove l’addizionale è stata portata (o già era) allo 0,8%. In Calabria l’addizionale Irpef comunale è al “top” in 47 Comuni, dei quali 24 nella sola provincia di Cosenza. Anche il piccolo Molise registra un irpef ai massimi consentiti in ben 7 comuni. In queste 138 tra città e cittadine, il conto delle tasse 2012 sarà pesantissimo, a causa anche all’aumento dell’addizionale regionale Irpef, che raggiunge il limite massimo.

Paradossalmente, nonostante il forte inasprimento subìto dai contribuenti italiani con l’aumento della tassazione locale stabilita dal Governo Monti, regioni e comuni rimarranno con la bocca asciutta. A denunciarlo è la CGIA di Mestre che ha analizzato le entrate e le uscite di Regioni e Comuni  a seguito degli aumenti delle addizionali regionali Irpef e dell’Imu stabilite con il “salva Italia“.

Con una mano si permette ai comuni di prelevare… ma con l’altra si azzera il gettito tagliando i trasferimenti e convogliando altre risorse nelle casse dell’Erario. Pertanto, per i Governatori, il saldo sarà pari a zero.

REGIONI
Addizionale regionale IRPEF +2.215
Riduzione Fondo Sanitario Nazionale -2.215
SALDO 0
COMUNI
(NE) IMU Gettito complessivo (a) +21.455
(IA) Gettito Imposte Comunali sostituite dall’IMU (b)    -10.800 + 10.655 milioni € (a-b)
Gettito IMU riservato all’Erario (tutto il gettito Imu non riconducibile alla prima casa) -9.027
Gettito IMU riservato ai comuni +1.627
Riduzione fondo sperimentale di riequilibrio -1.627
SALDO 0
Elaborazione: Ufficio Studi CGIA di Mestre su dati MEF e  Servizio Studi Camera e Senato.
Nota:  (NE) = Nuove Entrate; (IA) = Imposte Abrogate

L’aumento delle addizionali fa il record al Sud. Ma le casse loc...