Anno nuovo, tasse nuove. Arrivano Tares, Ivie e Tobin Tax

Grazie a loro e all'aumento dell'IVA di un altro punto percentuale a partire da luglio, la pressione fiscale sugli abitanti dello Stivale salirà dal 44,7% al 45,3%

(TELEBORSA) – Potevano gli italiani abbandonare il primato di popolo tra i più tassati d’Europa? Certamente no. Per questo, con l’anno nuovo arrivano tre nuove imposte a far compagnia all’odiosissima IMU: la Tares, l’Ivie e la Tobin Tax.

Grazie a loro e all’aumento dell’IVA di un altro punto percentuale a partire da luglio, la pressione fiscale sugli abitanti dello Stivale salirà dal 44,7% al 45,3%.

La Tares sostituisce la vecchia Tarsu e assorbe anche la Tariffa per l’Igiene Ambientale (Tia). Scatterà a partire da aprile pesando sulle tasche per circa 80 euro a famiglia, calcolano le associazioni dei consumatori.
L’importo verrà calcolato in base alla dimensione dell’immobile e sarà a carico del residente, non del proprietario.

La Tobin Tax sulle transazioni finanziarie si applicherà ai trasferimenti di azioni e titoli partecipativi. Il prelievo sarà dello 0,1% sugli scambi sui mercati regolamentati e dello 0,2% per quelli sui mercati non regolamentati, gli ‘over the counter’ (Otc).
Per il 2013 l’importo sarà rispettivamente dello 0,12% e dello 0,22% per compensare lo slittamento a marzo.
Previste norme ad hoc e un prelievo fisso per le negoziazioni ad "alta frequenza".
La tassa ‘Tobin’ partirà dal primo marzo.

L’Ivie, l’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, scatterà invece subito. E’ pari al 7,6 per mille del valore della casa come risulta dall’atto d’acquisto o dal contratto.

Anno nuovo, tasse nuove. Arrivano Tares, Ivie e Tobin Tax