Sisma in Abruzzo, gli aiuti alla popolazione

Aiuti alle imprese: 800 euro a negozianti e artigiani. Mini-stipendio alle famiglie. Stop al pagamento delle bollette

 

Ottocento euro al mese per commercianti, gli agricoltori e gli artigiani che hanno dovuto sospendere l’attività dopo il terremoto, ma pure per i loro collaboratori. Quattrocento euro alle famiglie che trovano una sistemazione autonoma, che salgono a 500 se ci sono anziani di oltre 65 anni o disabili. Poi c’è la sospensione per due mesi delle bollette di luce, gas, telefono e dei pagamenti dei contributi previdenziali. Via libera alla rinegoziazone dei mutui. Sono queste le misure d’urgenza varate dal governo per fare fronte all’emergenza. Dopo Pasqua arriverà un decreto ad hoc che stanzierà i fondi per la ricostruzione.

In sintesi vediamo quali sono gli interventi messi in campo dall’esecutivo.

1) Tutela dei lavoratori
Per i lavoratori autonomi sospesi i pagamenti dei contributi previdenziali e Inail.

2) Indennità mensile
Previsto un assegno di 800 euro al mese per i commercianti, artigiani e agricoltori che hanno sospeso l’attività. Misura estesa anche ai co.co.co.

3) Medicinali
I farmacisti potranno i medicinali anche a chi è sprovvisto di ricetta per i trattamenti di patologie acute e croniche.

4) Bollette sospese e mutui
Sospesi per due mesi i pagamenti di luce e gas. Inoltre è autorizzata la rinegoziazione dei mutui con le banche.

5) Aiuti alle famiglie
400 euro al mese alle famiglie che trovano una sistemazione autonoma, 500 se ci sono anziani con più di 65 anni o disabili.

6) Scuola
Anno scolastico 2008-2009 è salvo per gli alunni abruzzesi. E’ previsto che chi non ha raggiunto i 200 giorni di scuola non dovrà ripetere l’anno.

7) Sciacalli
Autorizzato l’impiego di 700 militari per mansioni anti sciacallaggio e pattugliamento.

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