Addizionale IRPEF in aumento: ecco dove e di quanto

Aumenta l'addizionale IRPEF regionale per scaglioni di reddito medio-alti

La Legge di Stabilità blocca la possibilità di aumentare l’addizionale IRPEF, ma con effetto a partire dal 2017; nella dichiarazioni dei redditi 2016, quindi, i contribuenti dovranno fare i conti con gli incrementi stabiliti nel 2015. La maggior parte delle Regioni ha lasciato le aliquote invariate, ma per scaglioni medio-alti (sopra i 35mila euro) l’IRPEF regionale diventa più salata in Lazio, Piemonte e Liguria. Rialzi limitati anche in Lombardia ed Emilia-Romagna. Vediamo di quanto nel dettaglio coi dati del sito delle PMI (www.pmi.it). (Vedi QUI gli scaglioni 2015)

LAZIO
– Fino a 28mila euro di reddito l’aliquota rimane all’1,73%.
– Fra 28mila e 35mila euro l’aliquota scende dal 2,33 all’1,73%.
– Sopra i 35mila euro l’aliquota aumenta dal 2,33 al 3,33%.

Dunque chi percepisce un reddito di 35mila euro pagherà quest’anno circa 120 euro di IRPEF in meno. Chi dichiara 40mila euro pagherà 250 euro in più. Con imponibile di 50mila subirà un aggravio di 350 euro.
A causa dei problemi di liquidità, la Regione aveva dovuto innalzare al 3,33% tutte le aliquote (tranne quella per lo scaglione di reddito minimo) di un punto percentuale (dal precedente 2,33%. La novità, tuttavia, è stata l’estensione allo scaglione successivo dell’aliquota agevolata (1,73%), che viene così applicata ai redditi fino a 35mila euro e non solo fino a 28mila euro.

Restano poi le agevolazioni per famiglie numerose: con tre figli a carico si continua ad applicare l’aliquota dell’1,73% fino a 50mila euro di reddito (soglia che sale di 5mila euro per ogni ulteriore figlio); stessa riduzione in presenza di uno o più figli portatori di handicap.

LIGURIA
Si continua ad applicare l’aliquota dell’1,23% ai redditi fino a 15mila euro, sopra questa soglia l’IRPEF regionale sale. Se il reddito è fra 15mila e 28mila euro l’aliquota sale all’1,81%, da 28mila a 55mila euro si paga il 2,31%, da 55mila a 75mila euro aliquota al 2,32%, oltre i 75mila euro IRPEF al 2,33%. Il sistema precedente prevedeva due sole aliquote: 1,23% fino a 28mila euro, 1,73% sopra i 28mila euro. Come si vede, gli aumenti scattano sopra i 15mila euro, ma per la fascia di reddito intorno a 30mila euro il contribuente risparmia (per l’effetto del meccanismo a scaglioni; il sistema precedente prevedeva invece che l’aliquota si applicasse all’intero imponibile, in base alla fascia di appartenenza). Un reddito di 30mila euro paga 53 euro in meno. Sopra i 40mila euro l’IRPEF regionale aumenta, con tripla cifra sopra quota 60mila euro di reddito.

PIEMONTE
Situazione invariata fino a 28mila euro, con aliquota pari all’1,62% per i redditi fino a 15mila euro, e pari al 2,13% da 15mila a 28mila euro. Le tasse slagono sopra questa soglia di reddito, con aliquota al 2,75% fra 28mila e 55mila euro, al 3,32% fra 55mila e 75mila euro, al 3,33% sopra 75mila euro. Molto in sintesi, l’aliquota massima prevista dai precedenti scaglioni era al 2,33%. Sono previste le seguenti detrazioni: 250 euro per ogni figlio portatore di handicap, 100 euro per ciascun figlio per i nuclei con più di tre figli a carico. In pratica, come detto non cambia nulla fino a 28mila euro, l’aumento è molto leggero intorno a 30mila euro di reddito (si pagano circa 10 euro diIRPEF regionale), resta a due cifre fino a quota 50mila, è a tre cifra fra i 50mila e i 100mila euro, livello di reddito sopra il quale l’incremento IRPEF è sempre sopra i mille euro.

EMILIA ROMAGNA
Anche qui, l’incremento riguarda i redditi medio-alti. Fino a 15mila euro, si applica un’aliquota all’1,33%, più bassa della precedente (era all’1,43). In termini assoluti, il risparmio si traduce in circa 15 euro all’anno in meno di IRPEF regionale. Da questo livello in poi, l’aliquota sale: 1,93% da 15mila a 28mila euro, 2,03% da 28mila a 55mila euro, 2,23% da 55mila a 75mila euro, 2,33% sopra i 75mila euro. Rsipetto al carico fiscale da addizionale regioanle applicato l’anno scorso, c’è una diminuzione per chi guadagna fino a 35mila euro annui, mentre sopra questa cifra scatta un incremento, contenuto in poche decine di euro fino a circa 60mila euro di reddito annuo.

LOMBARDIA
Ci sono due piccoli cambiamenti, rispetto al periodo d’imposta 2014, che riguardano lo scaglione fra i 28mila e i 55mila euro di reddito, con aliquota all’1,72% (contro il precedente 1,73%), e quello oltre i 75mila euro, che vede un aumento all’1,74%, dal precedente 1,73%.

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