Sisma in Abruzzo, arriva la tassa sui redditi medio alti

Per far fronte alla ricostruzione, spunta l'ipotesi una-tantum oltre gli 80mila euro

 

Tassa una-tantum sui redditi medio alti (probabilmente dagli 80-100mila euro) per recuperare 5-600 milioni con un addizionale di 1, 2 punti.

E poi un allargamento delle opzioni del 5 mille, ovvero della quota di imposte che ogni contribuente può decidere di destinare al volontariato, al sisma abruzzese: elevando, però, il tetto per evitare di sottrarre risorse indirizzate al mondo no-profit.

SONDAGGIO: GIUSTO FARE PAGARE I PIU’ RICCHI?

Tra le altre soluzioni anche un aumento dell’accisa sui carburanti, di una lotteria dedicata agli aiuti per il terremoto oppure di un prelievo dai fondi dell’8 per mille, cioè i fondi che il contribuente ha deciso di devolvere a una confessione religiosa.

Sono questi le ipotesi di lavoro che dovrebbero sfociare in un decreto, dopo il consiglio dei ministri che si terrà a L’Aquila la prossima settimana.
Il provvedimento, con tutta probabilità, conterrà una serie di misure con l’obiettivo di recuperare risorse. Addizionale Irpef sui redditi medio-alti, prelievo sulla benzina, versamenti volontari (5 o 8 per mille), meccanismi legati alle lotterie: una serie di interventi che avranno le caratteristiche di essere una-tantum al fine di non aumentar la pressione fiscale strutturale. Una volta scadute le misure, potrebbe entrare a regime lo scudo fiscale ? lo scorsa edizione garantì un gettito di 1,5 miliardi ? che dovrebbe garantire la copertura finanziaria dell’opera di ricostruzione negli anni successivi al 2009.

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