730 precompilato, possibile opporsi a inserimento spese sanitarie fino a 8 marzo

(Teleborsa) – C’è tempo fino all’8 marzo 2018 per opporsi all’inserimento delle spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi precompilata per motivi di privacy. A comunicarlo l’Agenzia delle Entrate, specificando che i cittadini hanno la possibilità fino all’8 marzo 2018 di accedere al sito Sistema TS – Progetto Tessera Sanitaria della Ragioneria Generale dello Stato per consultare online le proprie spese sanitarie sostenute nell’anno 2017.

Le spese consultabili sono quelle documentate dagli scontrini, ricevute fiscali e fatture, emesse dalle strutture sanitarie (farmacie, parafarmacie, Asl, laboratori, ambulatori, ospedali, case di cura, ottici, etc), dai medici chirurghi, odontoiatri, psicologi, veterinari, nonché dai professionisti sanitari (infermieri, tecnici di radiologia), i quali hanno provveduto a trasmettere informaticamente tali dati al Sistema Tessera Sanitaria entro la scadenza prevista (8/2/2018).

La consultazione, in osservanza del sistema di tutela della privacy, è finalizzata a consentire al cittadino di fare “opposizione”, impedendo in tal modo all’Agenzia delle entrare di inserire automaticamente nella dichiarazione dei redditi precompilata le proprie spese sanitarie. Resta la facoltà per il contribuente di inserire per conto proprio le spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi per ottenere le relative detrazioni.

si ricorda che a partire da quest’anno verranno inserite in automatico anche le spese per asili nido e terzo settore.

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