Vivere con 15mila euro all’anno

A guardare le dichiarazioni dei redditi lo fa la metà degli italiani

La metà degli italiani dichiara al fisco un reddito annuo non superiore a 15mila euro. Lo dice il dipartimento delle finanze del ministero dell’Economia, che ha reso pubbliche le prime statistiche sulle dichiarazioni Irpef presentate nel 2009: “circa la metà dei contribuenti dichiara non oltre 15mila euro annui e circa due terzi non più di 20mila euro”.
Inoltre meno dell’1% dei dichiaranti, 418 mila su 41,8 milioni, supera i 100mila euro, pagando il 18% del totale dell’imposta. Il 52% è pagato invece dal 13% dei contribuenti con redditi oltre i 35mila euro.

Il reddito medio è di 18.873 euro, per un’imposta netta media di 4.700 euro. La Lombardia conferma il primato per il reddito complessivo medio più alto (di 22.540 euro). In fondo alla classifica c’è la Calabria con 13.470 euro. In relazione all’imposta netta, invece, il valore medio maggiore è quello del Lazio (5.740 euro), il minore quello della Basilicata (3.370 euro).

Diminuisce il numero delle partite Iva a causa dell’introduzione del regime dei contribuenti minimi. In raffronto al 2007 le dichiarazioni Iva sono calate del 7,7%, pari a 5,259 milioni. Di queste, il 60,7% proviene da persone fisiche, il resto da società ed enti. Anche se il volume d’affari totale mostra un leggero aumento +0,6% (3.390 miliardi euro), mentre l’Iva di competenza cala dell’1,5% (78,675 miliardi euro).

La distribuzione per natura giuridica, conferma che le società di capitali, pur rappresentando solo un quinto dei contribuenti, dichiarano l’83% del volume d’affari e il 74% dell’imposta. L’analisi settoriale mostra il primato del settore del commercio per numero di contribuenti (25%) e imposta dichiarata (34,8%), mentre il settore manifatturiero è primo per volume d’affari (30,4%).

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Vivere con 15mila euro all’anno