Wimbledon, per Djokovic un montepremi da record: quanto ha guadagnato

Sono stati mesi difficili per il campione serbo, ma la vittoria a Wimbledon è l’ennesimo successo della sua strabiliante carriera: quanto ha incassato

Ad inizio anno erano davvero in pochi ad immaginare che quella di Nole Djokovic sarebbe stata un’estate davvero straordinaria, l’ennesima della sua strabiliante carriera. Un 2022 iniziato con il caos per l’esclusione dagli Australian Open, il primo torneo del Grande Slam della stagione a cui non ha potuto partecipare per non aver rispettato le norme sull’obbligo vaccinale.

Un episodio che ha condizionato anche i mesi successivi, degradando la sua immagine pubblica (descritto sempre più spesso come il campione irresponsabile e complottista) ma soprattutto compromettendo le sue successive apparizioni sulla terra rossa. Tra marzo e giugno l’unico trofeo vinto è arrivato agli Internazionali BNL d’Italia, mentre negli altri tornei i risultati sono stati piuttosto scadenti: da Dubai a Montecarlo, passando per la sua Belgrado fino alla sconfitta con Rafael Nadal nei quarti di finale del Rolland Garros.

Djokovic e il rilancio a Wimbledon dopo le esclusioni di inizio anno: l’ennesima resurrezione del campione

Il fuoriclasse serbo sembrava essere finito nel baratro, sia sul campo che fuori. Sceso alla posizione numero 2 del ranking mondiale per mano del russo Daniil Medvedev, sul fronte degli sponsor veniva abbandonato dalla Peugeot per le sue convinzioni no vax, mentre tra i membri del proprio staff era lo storico coach Marian Vajda ad annunciare la loro separazione dopo un vita trascorsa fianco a fianco.

Ma chi conosce Novak Djokovic sa bene che proprio nei momenti di estrema difficoltà emerge con ancora più forza il suo carattere testardo e vincente, tipico di chi non si arrende nemmeno ad un passo dal tracollo. E così questo ragazzo nato nel maggio del 1987 è riuscito a sgomberare la mente, radunare tutte le energie e mostrare ancora una volta qualcosa di straordinario ai suoi milioni di fan.

Lo ha fatto in quello che tutti considerano il tempio mondiale del tennis, quel torneo di Wimbledon che domenica lo ha incoronato re per la settimana volta dopo una battaglia in 4 set con il redivivo Nick Kyrgyos, uno che – come ormai ci ha abituato da diversi anni – deve lottare contro i propri demoni prima ancora che contro l’avversario. A Djokovic sono bastate tre ore di gioco per regolare l’australiano e regalarsi il 21esimo titolo del Grande Slam, scavalcando una leggenda come Roger Federer che si è fermato (forse per sempre) a quota 20.

Quanto vale la vittoria di Djokovic a Wimbledon e quanto ha guadagnato in carriera

Ora l’obbiettivo è quello di raggiungere l’altro fenomeno ancora in attività, proprio quel Rafael Nadal che in questa speciale classifica lo precede a quota 22. Un traguardo che il serbo non potrà tagliare agli US Open di settembre, visto che anche negli Stati Uniti i tennisti stranieri possono accedere alle strutture solo se immunizzati contro il Covid-19 e Djokovic ha ribadito di recente che non intende vaccinarsi, costi quel che costi.

Nel frattempo però le sue finanze sono tornate a segnare numeri da record: con la vittoria a Wimbledon sono arrivati nelle sue casse ben 2,35 milioni di euro, che si aggiungono ai tantissimi montepremi incassati in tutti questi anni, portando il totale complessivo alla cifra astronomica di quasi 156 milioni di euro.