Tre club di serie A a rischio esclusione, scoppia la polemica

Lazio, Genoa e Sampdoria sforano l'indice di liquidità inserito come parametro necessario per l'iscrizione al campionato

Acque agitate in Figc: l’indice di liquidità torna a turbare i sonni della Lazio, ma gli stessi biancocelesti sarebbero a rischio partecipazione per la prossima Serie A insieme a Genoa e Sampdoria. E non solo. Oltre a questi tre club, sarebbero altre 6 le società messe in seria difficoltà dalla decisione del presidente della Federcalcio Gravina di considerare il temutissimo indice come precondizione all’iscrizione al campionato.

Tre club di serie A a rischio esclusione: cos’è l’indice di liquidità

L’indice di liquidità non è altro che il rapporto tra attivi e passivi nei bilanci delle società di Serie A che dimostra la capacità del club di coprire i propri impegni nel breve termine.

Finora è stato utilizzato per bloccare il mercato delle squadre che superavano la soglia dello 0,6, cioè le società che con gli attivi non riuscivano a coprire almeno il 60% delle spese. Uno stop che si può superare soltanto o con la cessione dei giocatori o con un’iniezione di capitale dell’azionista.

Lo sa bene il presidente della Lazio, Claudio Lotito, che per diverso tempo ha dovuto fare i conti con questo parametro prima di poter acquistare nuovi giocatori (qui avevamo parlato del rischio stop per il mercato di gennaio di 6 club).

Varato nel 2015 dalla Figc, sulla falsa riga delle norme Uefa sul Fair play finanziario, è uno dei criteri del sistema di controlli economico-finanziari “per determinare l’eventuale carenza finanziaria, è calcolato attraverso il rapporto AC/PC tra le Attività Correnti (AC) e le Passività Correnti (PC)”.

In caso di mancato rispetto dell’indice di liquidità, l’organo di controllo interno alla FIGC, Co.Vi.So.C (Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche), blocca il calciomercato in entrata dei singoli club che per ovviare possono ricapitalizzare o sbloccare gli acquisti tramite cessioni.

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Tre club di serie A a rischio esclusione: la decisione della Figc

Il nuovo parametro per partecipare alle Serie A è stato introdotto dal Consiglio federale nel vertice di oggi: “Ho preteso che fosse sancito un principio fondamentale: l’indice di liquidità ammissivo per l’iscrizione al campionato“, ha dichiarato il presidente della Figc, Gabriele Gravina.

I criteri su percentuali e coefficienti per determinare i valori dell’indice di liquidità saranno stabili in un prossimo Consiglio federale.

“A chi pensa che l’indice sia risolutivo di tutti i problemi dico che è indicativo per capire nel breve termine chi può affrontare il campionato con la massima tranquillità e nel rispetto della competizione sportiva” ha spiegato Gravina.

“Abbiamo concordato con le componenti che serve mettere in sicurezza il sistema e cominciare a preoccuparsi del medio lungo-termine con parametri che possano dare maggiore sostenibilità e rispetto della gestione economica e finanziaria delle società” ha aggiunto il presidente federale.

Una decisione che potrebbe rappresentare un grattacapo per almeno 9 società del campionato di Serie A, in particolare per Sampdoria, Lazio e Genoa, quest’ultime due esposte rispettivamente per 28 e 32 milioni di euro (qui avevamo parlato del caos plusvalenze per 9 club).

Nel Consiglio federale non si è però parlato soltanto di finanze: nell’atteso incontro di oggi la Federcalcio ha infatti nominato Umberto Calcagno dell’Aic come vicepresidente vicario e Francesco Ghirelli come vicepresidente federale (qui avevamo parlato del nuovo capo della Lega, Lorenzo Casini).