Da Ronaldo a Messi, dalla Juve al Milan: chi sono i padroni dei social

Follower e like sono diventati una fonte di guadagno importante per club e calciatori: ecco le squadre e i giocatori che primeggiano in questa classifica

Per i cosiddetti romantici del calcio – categoria sempre più in estinzione, ma che ancora vede il suo zoccolo duro tra gli attuali 40enni e 50enni – il rischio è quello di provare una sorta di spaesamento per i cambiamenti che hanno stravolto il mondo del pallone negli ultimi tempi. Rispetto ai gloriosi anni Novanta – quando le squadre di Serie A primeggiavano in Europa e nel mondo – oggi è cambiato tutto e non solo in termini di risultati sportivi.

La globalizzazione si è scatenata, i gol sono ormai visti e rivisti ad ogni latitudine, la tecnologia è una continua invenzione di nuovi mondi. E così c’è un solo calciatore, tal Cristiano Ronaldo, che sui diversi social network è arrivato a oltre 674 milioni di follower, ossia 250 milioni in più di Leo Messi e ben 350 milioni in più di Neymar. Appena otto anni fa, il fenomeno portoghese ne aveva 202 volte di meno.

I numeri di CR7 e l’indotto della visibilità

Questo perchè Cristiano Ronaldo – come spiegano gli esperti di comunicazione digitale – non è solo un campione strapagato, ma un vero e proprio brand commerciale che ormai si è affermato in maniera prepotente a livello globale. C’è un pubblico che vuole vedere i suoi gol, ma ce n’è un altro che vuole comprare i suoi jeans. Poi ne esiste un altro ancora che vuole ammirare i suoi pettorali ed un ulteriore a cui piace rifarsi gli occhi osservando il suo personale parco auto. E i social permettono a CR7 di mostrare tutto questo.

Insomma, il potenziale che nasce da questo scenario è enorme, perché gli sponsor saranno sempre più attratti da una situazione in cui un loro prodotto viene visto e cliccato da decine di milioni di persone in tutto il mondo. Ma un esempio di questi giorni ci insegna anche che non c’è solo un effetto commerciale ma anche valoriale: David Beckham, ambasciatore Unicef, ha ceduto il suo profilo Instagram da 71 milioni di follower per la causa di una dottoressa ucraina che ha postato video di neonati curati nei bunker per scansare le bombe russe.

Per non perderti le ultime notizie e ricevere i nostri migliori contenuti,
iscriviti gratuitamente al canale Telegram di QuiFinanza: basta cliccare qui.

Follower e fans, la classifica dei club

Anche tra i club imperversa la corsa ad accaparrarsi visibilità e seguaci su tutte le piattaforme, dalle ormai classiche Facebook e Instagram alle più nuove (ma non per questo meno utilizzate, soprattutto nel ricchissimo mercato asiatico) Tik Tok e Telegram. Nella classifica globale, la squadra più seguita sommando le interazioni di tutti i social è il Barcellona, che si assesta a quota 288 milioni di seguaci sparsi a tutte le latitudini del globo. Appena staccato c’è il Real Madrid (287 milioni), ma per trovare la terza classificata (il Manchester United) bisogna scendere fino a 191 milioni.

E il calcio italiano? A livello di singoli giocatori il primo in classifica è Gianluigi Donnarumma (attuale portiere del Paris Saint-Germain e della Nazionale del ct Roberto Mancini), che troviamo alla posizione numero ventuno con circa 6,1 milioni di follower. A livello di club invece le prime squadre di Serie A sono la Juventus e il Milan: i bianconeri sono quinti nella graduatoria mondiale (122 milioni di fans), mentre i rossoneri occupano la decima piazza (circa 53 milioni).