Perisic dice addio all’Inter e riabbraccia Conte: le cifre del contratto

L'esterno croato non rinnova con i nerazzurri e beffa anche la Juventus che speravano di ingaggiarlo

Le sue intenzioni si potevano forse intuire con le parole in aperta polemica con la dirigenza nerazzurra alla fine di una doppietta e una prestazione super nella finale di Coppa Italia contro la Juventus. In quell’occasione di gioia per la vittoria di quello che si sarebbe rivelato l’unico trofeo in stagione, Ivan Perisic non se l’è tenuta e prima ancora di uscire dal campo si è lamentato in TV con la dirigenza per non aver ricevuto il rinnovo del contratto. Col senno di poi, il 33enne croato forse del rinnovo non era sicurissimo, visto che adesso è in direzione Londra per firmare con il Tottenham.

Perisic al Tottenham, dice addio all’Inter beffa a alla Juve

“Non si aspetta l’ultimo momento con i giocatori importanti, non si fa così” è stato il rimprovero rivolto da Perisic alla sua società, dopo aver segnato due gol nel 4-2 rifilato ai bianconeri allo Stadio Olimpico, che ha portato l’Inter a vincere l’ottava Coppa Italia (qui avevamo spiegato quanto guadagna chi vince la Coppa Italia).

Parole che sono sembrate subito stonate visto la circostanza, il tempismo e la grande stagione vissuta dal croato con la maglia nerazzurra.

Qualche settimana dopo si è palesata l’ipotesi di un trasferimento proprio alla Juventus castigata in finale, con la “Vecchia signora” ingolosita dall’opportunità di accogliere a parametro zero e soffiare ai rivali un giocatore di grande livello e esperienza come l’esterno 33enne (qui per sapere quanto hanno guadagnato in Champions Juventus e Inter).

Nel giro di poche ore però Perisic ha sparigliato tutte le carte sul tavolo, annunciando lui stesso al suo allenatore Simone Inzaghi l’intenzione di accettare la proposta del Tottenham.

Il croato avrebbe avuto da tempo il desiderio di calcare i campi delle Premier League e per di più a Londra si ricongiungerà con il mentore che proprio all’Inter prima l’aveva scartato e poi ne aveva ringalluzzito la carriera: Antonio Conte.

Sarà stato probabilmente il richiamo rappresentato dall’ex mister, oltre che l’opportunità di giocare per un club ambizioso come gli “Spurs”, il fattore decisivo nella decisione di Perisic.

L’Inter avrebbe pure alzato l’offerta per trattenere il suo esterno, portando la parte fissa a 5 milioni netti per un biennale che comprendeva anche ricchi bonus. Ma per il croato il Tottenham avrebbe preparato un biennale da 6 milioni di euro annui, trattativa già comunicata ufficialmente anche alla società nerazzurra. Il calciatore potrebbe arrivare alla corte di Antonio Conte già lunedì 30.

Perisic dice addio all’Inter e riabbraccia Conte: la storia in nerazzurro

A meno di ripensamenti Ivan Perisic si appresta dunque a dire addio all’Inter dopo 7 anni di nerazzurro.

Conteso dalle migliori squadre d’Europa, dopo essersi messo in mostra con tutto il suo talento al Borussia Dortmund, a Milano arrivò per 19 milioni alla battute finali del calciomercato dell’estate 2015 dal Wolfsburg, su precisa richiesta dell’allora allenatore Roberto Mancini.

Presentato il 10 settembre, riceve un battesimo fortunato tre giorni dopo esordendo nel derby di campionato contro il Milan, poi vinto 1-0 (gol di Guarin).

Già nella prima sua prima stagione diventerà il miglior uomo assist, dando un contributo fondamentale per il quarto posto, miglior risultato dalla stagione 2010/11.

All’Inter giocherà in totale 254 partite, con 55 gol e 49 assist, vincendo uno scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana.