Palermo in B, quanto guadagna mister Baldini

Protagonista di una cavalcata trionfale col Palermo, Silvio Baldini è tornato in rosanero 18 anni dopo l'esonero subito per mano di Zamparini

Palermo e il Palermo fanno grande festa per il ritorno della compagine rosanero in Serie B. Grazie a un campionato esaltante, fatto di alti e bassi, e un cammino ai playoff che ha portato i siciliani a giocarsi la finale davanti ai 35mila del Barbera contro il Padova, le Aquile tornano nel campionato cadetto da dove, nel 2019, erano stati strappati via a causa del fallimento societario.

Dopo tre anni di gioie e dolori, con un società ripartita dalla Serie D, il Palermo festeggia anche il gran lavoro di Silvio Baldini, il tecnico anarchico che ha saputo conquistare ancora una volta, 18 anni dopo, i rosanero.

Silvio Baldini, l’eroe del Barbera

Il Baldini 2.0, la seconda avventura del tecnico toscano sulla panchina del Palermo, è iniziato il 24 dicembre 2021. Arrivato per sostituire l’esonerato Giacomo Filippi, Baldini ha raccolto i rosanero al 5° posto in classifica in Serie C e giornata dopo giornata ha saputo conquistare la fiducia dei suoi uomini e soprattutto quella dei tifosi.

Il cammino è stato lungo e ricco di insidie, il Covid-19 ha tirato brutti scherzi alla compagine rosanero che ha giocato buona parte delle gare casalinghe davanti a 3mila tifosi abbonati, poi il pienone nei playoff. A regalare entusiasmo, gara dopo gara, è stato proprio Baldini, che con le sue parole in conferenza stampa ha caricato l’ambiente fino alla serata della promozione finale (entusiasmo anche a Monza per la storica promozione in Serie A).

Quanto guadagna Silvio Baldini

Passionale e legato al vecchio modo di fare calcio, dove quello che contano non sono i soldi ma le idee che porti in campo, Silvio Baldini negli ultimi anni è stato protagonista di pagine storiche per i club che ha guidato. Dopo una lunga pausa di sei anni tra il 2011 e il 2017, il tecnico ha firmato un contratto con la Carrarese, club della sua città, sorprendendo tutti. L’ingaggio, infatti, è avvenuto a titolo gratuito, con Baldini che non ha ricevuto stipendio dal club per scelta personale.

A Palermo, invece, la situazione è cambiata, seppur di poco. Richiamato in panchina dai rosa dopo l’esperienza vissuta con i siciliani nella stagione 2003-2004 con Zamparini, il 63enne ha firmato un contratto fino a giugno 2022 con opzione di rinnovo, che si è attivata, in caso di promozione.

Per quanto riguarda lo stipendio, invece, non si conoscono le cifre ufficiali. Ma anche col Palermo Baldini ha deciso di adottare la politica low cost, per essere apprezzato nel suo lavoro andando oltre l’economia che ruota intorno al calcio (qui vi abbiamo parlato invece di quanto guadagna Gnonto, stellina della Nazionale azzurra).

Palermo, dalla D alla B

La promozione conquistata dal Palermo la sera di domenica 12 giugno 2022 è un passo storico solo pensando alla situazione dei rosa di tre anni fa. Estromessi dalla B il 12 luglio 2019 per per inadempienze societarie, i siciliani sono stati dichiarati falliti e il 24 luglio dello stesso anno, grazie all’investimento dell’imprenditore palermitano Dario Mirri sono ripartiti dalla D.

Al termine della stagione 2019-2020, terminata anzitempo per la pandemia, i rosanero hanno conquistato la promozione in Serie C e nel campionato 2020-2021 hanno chiuso al 7° conquistando un posto per i playoff poi persi al primo turno contro l’Avellino. Un anno dopo, col terzo posto in campionato, il pubblico è stato decisivo e la conquista della B riporta una piazza storica come Palermo a giocarsi le ambizioni per ritornare in Serie A.